Restauro chiesa: a raccolta curia, ministero e tecnici

CIVITELLA CASANOVA. Una buon notizia per la comunità di Civitella Casanova. Venerdì scorso si è tenuto il primo incontro tra i professionisti incaricati di redigere il progetto di ristrutturazione...
CIVITELLA CASANOVA. Una buon notizia per la comunità di Civitella Casanova. Venerdì scorso si è tenuto il primo incontro tra i professionisti incaricati di redigere il progetto di ristrutturazione della Chiesa parrocchiale Beata Vergine Maria delle Grazie, chiusa dopo il terremoto del 2009. Dopo dieci anni di stasi, di ritardi burocratici, di incontri e lettere. Lo scorso novembre, dopo un fruttuoso lavoro di mediazione compiuto dall’Ufficio tecnico del Comune di Civitella Casanova, si sono poste le basi per rimettere sul giusto binario il restauro della chiesa. Il Comune, soggetto terzo, esterno ed estraneo alla ricostruzione della chiesa, ha messo il proprio staff tecnico a disposizione della Curia (ente proprietario) e del Mibact Abruzzo (ente deputato alla tutela e conservazione del patrimonio artistico e culturale), sottoscrivendo una vera e propria convenzione al fine di abbreviare i tempi e redigere il progetto di consolidamento e restauro dell’amata chiesa parrocchiale. Venerdì scorso, in municipio, alla presenza del sindaco Marco D’Andrea e del parroco don Windel Pastoriza, si è svolto il primo incontro di lavoro del team tecnico guidato dall’architetto Massimo Macrini, dall’ingegnere Simone Ricci e dal geometra Gianluca Di Blasio, coadiuvati dagli ingegneri Alessandro D’Alò, Ediseo Granchelli e Adolfo lerza, dagli architetti Alessandro Pomarici e Matteo Falcone e dal geometra Romeo Spadone. Tutti i tecnici coinvolti offriranno le proprie competenze a titolo gratuito. «Ringraziamo la Curia e il Mibact per aver accettato la nostra proposta senza riserva, una proposta sicuramente azzardata, dettata dalla voglia di rientrare presto nella nostra chiesa e anche dal giustificato risentimento nei confronti di coloro che in questi anni ci hanno voluto far credere ciò che non era. L’amministrazione comunale di Civitella Casanova, a nome di tutta la comunità civitellese, tiene particolarmente a ringraziare tutti i tecnici che hanno accettato di far parte di questa impresa, facendosi carico di un onere molto impegnativo che richiederà notevole sforzo, tempo e dedizione ben oltre gli impegni lavorativi di ciascuno. Continueremo ad essere vigili e attenti affinché l’iter procedurale non s’inceppi nuovamente e la chiesa Beata Vergine Maria delle Grazie torni finalmente a disposizione dei fedeli di tutta la nostra comunità». La Beata Vergine è nell’elenco degli interventi di consolidamento e restauro programmati già per l’anno 2015 per un importo di un milione e 100 mila euro, ma da allora nulla è stato fatto. Le scosse sismiche che si sono verificate negli ultimi mesi del 2016 e nel gennaio del 2017 hanno compromesso seriamente la staticità della struttura, determinando per un periodo anche la chiusura della strada.

