Riaperto Mercatone Uno: festa con i 30 dipendenti

18 Marzo 2016

SAN GIOVANNI TEATINO. Via libera allo shopping nell’universo del risparmio di Sambuceto: ieri mattina il Mercatone Uno di via Caravaggio ha riaperto i battenti dopo uno stop dell’attività che si è...

SAN GIOVANNI TEATINO. Via libera allo shopping nell’universo del risparmio di Sambuceto: ieri mattina il Mercatone Uno di via Caravaggio ha riaperto i battenti dopo uno stop dell’attività che si è protratto per quasi un anno, e gli oltre 30 addetti del punto vendita giallo-blu, che erano finiti in cassa integrazione a zero ore, sono tornati al lavoro.

«A far notizia non ci sono solo le aziende che purtroppo chiudono, per una volta ce n’è una buona» sottolinea il sindaco Luciano Marinucci, che dal primo giorno della crisi Mercatone si è battuto con lavoratori e sindacati per salvare il punto di Sambuceto. «Molti davano questo punto vendita per spacciato, invece ha riaperto. Indosso oggi la fascia tricolore per questi lavoratori che hanno saputo superare un periodo difficile, ma mai hanno perso fiducia nell’azione portata avanti dall’amministrazione comunale di concerto con i sindacati, su tutti Uil Tucs. Ringrazio in particolare il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli per la determinazione avuta ai tavoli del Mise in difesa del punto vendita. Trenta dipendenti richiamati, dopo quasi un anno. Tutti finalmente tornati a sorridere, avendo ormai alle spalle l’incubo della disoccupazione».

«È un miracolo», afferma una dipendente, «avevamo perso le speranze e invece siamo qui, in un punto vendita rinnovato e funzionale. Che questo nuovo inizio duri a lungo». Oltre a Marinucci, alla breve cerimonia per tenere a battesimo la seconda vita del Mercatone di Sambuceto erano presenti il vicepresidente Lolli e Bruno Di Federico della Uil Tuc. Per i vertici aziendali c’erano Vito Grassi, dell’area manager; il direttore vendite Riccardo Ronca e il direttore generale Italo Soncini.

«Mercatone sta riprendendo tutti i punti vendita. Siamo partiti a luglio con 42, ora siamo a 58», rimarca Soncini. «Questo è un bel territorio, con bella gente che ci darà soddisfazioni».

«Intendo mettere in risalto l’atteggiamento, sempre molto serio dei tre commissari del Mercatone Uno», conclude il vicepresidente Lolli, «hanno compreso che da noi, in Abruzzo, conviene investire e aprire attività, perché abbiamo accoglienza e ottimi lavoratori». (g.d.l.)

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