Riapre la piscina provinciale tariffe basse per disabili e anziani

Dopo 4 anni di chiusura torna in attività l’impianto di via Volta: sabato la festa con l’inaugurazione Il nuovo gestore: «Sarà una struttura accessibile a tutti». Realizzati anche una palestra e un bar
PESCARA. Sono passati quasi 4 anni dalla chiusura della piscina provinciale di via Volta. Adesso, l’impianto sportivo, che è stato una seconda casa per studenti, disabili e anziani, riaprirà finalmente. Stavolta, non è un annuncio della politica: salvata dal degrado con 700 mila euro di lavori pagati dalla Provincia di Pescara, titolare dell’immobile, la piscina riaprirà davvero sabato. Sotto lo stesso segno di sempre: «La piscina per tutti», è lo slogan del Club Aquatico Pescara, l’associazione che ha vinto la gara d’appalto per la gestione della struttura per i prossimi 10 anni. Tradotto in tre fatti, significa che l’istituto superiore Volta riavrà la sua piscina per le attività mattutine; che i disabili ritroveranno i corsi in acqua abbandonati nel 2012; che le tariffe saranno popolari. Sabato alle 9,30 è prevista l’inaugurazione: «Saranno presenti testimonial dello sport e atleti olimpionici provenienti dal mondo del nuoto e della pallanuoto pescarese», dice l’invito del presidente Pd della Provincia Antonio Di Marco che taglierà il nastro con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso e il sindaco Marco Alessandrini. Dopo la passerella dei politici, alle 12 ci sarà l’apertura al pubblico. Per due giorni, sabato e domenica, la piscina si metterà in mostra per raccogliere iscrizioni: il presidente del Club Aquatico, Riccardo Fustinoni, e il suo staff presenteranno le attività.
La piscina è stata chiusa dalla Provincia nel 2102 a causa dei debiti della precedente gestione, l’associazione Orione, e per inadempienze contrattuali sui lavori di manutenzione non eseguiti; poi, nel 2014, la Provincia ha riammodernato la vasca e gli altri ambienti; in seguito, con un bando, il Club Aquatico ha vinto la gestione. «Sono giorni febbrili», dice Fustinoni: la piscina provinciale sembra ancora un cantiere aperto, come succede sempre a ridosso delle inaugurazione, ma, promette il presidente, sarà tutto pronto per i due giorni di promozione. «Poi, già dal 3 ottobre», spiega Fustinoni, «partiranno le attività: abbiamo già tanti iscritti. Dal 17 settembre scorso, con l’apertura del punto informativo, abbiamo registrato una buona affluenza di pubblico. Questo impianto ha notevoli potenzialità e noi, che siamo operatori del settore, vogliamo crescere e costruire qualcosa di importante». Fustinoni precisa un dettaglio: «La nostra è un’associazione senza scopo di lucro e il nostro obiettivo è permettere a tutti di usufruire della piscina. Le nostre tariffe sono basse e non per fare concorrenza agli altri impianti ma perché questa struttura non è soltanto un complesso sportivo ma un luogo aggregativo del quartiere e della città».
L’impianto ha una piscina di 25 metri con 6 corsie: sarà questo il cuore delle attività, scuola nuoto per bambini, nuoto sincronizzato, discipline agonistiche di nuoto e pallanuoto. La scuola nuoto per bambini costerà 45 euro al mese per 8 ingressi; la scuola di nuoto sincronizzato e pallanuoto 55 euro: il bagno libero 7 euro a ingresso. Gli altri prezzi saranno resi noti nei due giorni di promozione. «Inoltre», sottolinea Fustinoni, «apriremo una palestra per il fitness funzionale, ginnastica a corpo libero e riabilitativa. Ci sarà anche una nuova zona bar».
Il Club Aquatico conta oltre 200 iscritti e tra i componenti dello staff c’è anche l’olimpionico Marco D’Altrui, allenatore di pallanuoto: «Lo staff tecnico è di primo livello e tanti tra i migliori in circolazione hanno voluto tentare questa avventura. La piscina provinciale sarà la nostra casa», dice Fustinoni, «magari proprio da qui potrebbe nascere un futuro campione».
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