«Rifiutate offerte dal nord, Pescara ci piace»

Il titolare spegne le polemiche sui mille rinvii e rilancia: abbiamo già tante prenotazioni con le scuole
PESCARA. La ruota panoramica dell'ex Cofa avrebbe dovuto iniziare a girare il 10 luglio scorso, invece è entrata in funzione sabato 27 agosto. Quasi cinquanta giorni di polemiche e rinvii, a causa della mancanza di firme su non meglio identificate autorizzazioni, poi lo sblocco e l'avvio dello spettacolo panoramico che abbraccia uno scorcio di litorale adriatico. Nel periodo di fermo dell'impianto e in attesa della rimozione dello stop burocratico, dalla proprietà Seghieri di Cusano Milanino, provincia di Milano, mai nessuna replica alle contestazioni che si consumavano dentro e fuori le sedi istituzionali.
Roberto Marra, socio di Claudio Seghieri, spegne i fuochi delle polemiche: «Non abbiamo mai voluto replicare e non lo faremo neppure adesso», commenta lapidario dalla sua postazione operativa, mentre gioca col nipotino Brad. Che tipo di autorizzazioni mancavano allo sblocco del provvedimento per far partire l'impianto? «Non è stata solo una questione di autorizzazioni», ribatte, senza aggiungere nulla di più. Come avete trascorso questo mese e mezzo, in attesa dello sblocco della concessione?
«Con la mia famiglia mi sono goduto il mare e la buona tavola negli stabilimenti di Porta Nuova. Abbiamo scelto di venire a Pescara perché non la conoscevamo e abbiamo scoperto una città piena di gente seria e operosa. In questo periodo, ci è arrivata una richiesta da una regione del Nord. Avremmo potuto smantellare tutto, dopo un mese e mezzo di montaggio, e andarcene, ma siamo rimasti perché abbiamo creduto in questa città. Abbiamo "smenato" tanto per avere il sito e ora vogliamo solo lavorare e vedere le famiglie entusiaste e col sorriso quando scendono da lassù ( sono arrivate anche tante prenotazioni delle scolaresche) e ogni giorno contiamo almeno 100 ingressi». (c.c.)
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