Rifiuti, 25 mila euro per avviare il nuovo appalto

Parte la gara sulla scelta della ditta alternativa alla Tradeco Nel frattempo, il servizio potrebbe andare all’Ati di Cesena
MONTESILVANO. La raccolta differenziata porta a porta in città è sempre più vicina. Prosegue l’iter dell’amministrazione comunale per far sì che in città possa finalmente svestire la “maglia nera” d’Abruzzo in tema di differenziazione e riciclo dei rifiuti. Nei giorni scorsi, l’amministrazione Maragno ha dato il nulla osta alla delibera relativa all’«avvio delle procedure di gara per la raccolta dei rifiuti con la modalità porta a porta».
Si tratta di un provvedimento attraverso il quale l’esecutivo autorizza gli uffici tecnici ad avviare tutte le azioni necessarie per arrivare, nel minor tempo possibile, a pubblicare di un nuovo bando finalizzato a individuare la ditta che prenderà il posto della Tradeco. L’atto fa seguito alla decisione dell’amministrazione comunale di rescindere il contratto con l’impresa di Altamura, che da due anni si occupa del servizio di igiene urbana in città, a seguito delle tante inadempienze che a detta del Comune avrebbero influito pesantemente sui mancati risultati ottenuti con percentuali di raccolta differenziata molto basse, passate solo dal 12 al 23%. In particolare, alla ditta si contesta la mancata attivazione di una campagna di comunicazione e sensibilizzazione della popolazione sui temi del riciclo. Dopo la secca presa di posizione del Comune, e con l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, della modifica del regolamento dei rifiuti, attuata proprio per introdurre il porta a porta, la giunta accelera per trovare la soluzione a un problema che, se non affrontato con sollecitudine, rischia di diventare un’autentica emergenza.
La delibera approvata dalla giunta prevede lo stanziamento di 25mila euro per affidare un incarico di progettazione necessario alla redazione del bando di gara. Nel documento, si evidenzia come «l’intero appalto dovrà essere contenuto nel suo complesso, nell’ambito delle spese per la gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti previste in bilancio». Nell’ottica del contenimento dei costi, l’amministrazione prevede che «potranno essere assegnati in comodato d’uso alla ditta aggiudicataria i mezzi e le attrezzature acquistate con finanziamento regionale e destinate in modo specifico al porta a porta, oltre al previsto centro di raccolta e riuso». La giunta dispone inoltre, come incentivo al raggiungimento di maggiori valori di raccolta differenziata, che «resteranno a favore della ditta aggiudicataria le somme che derivano dalla vendita del materiale recuperato», per la parte eccedente il valore di almeno 222 mila euro.
Intanto, in attesa di una nuova aggiudicazione, il servizio potrebbe essere affidato alla ditta seconda classificata, ossia l'Ati (associazione temporanea di imprese) tra Formula Ambiente di Cesena e Sapi di Vasto.
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