Rifiuti abbandonati nei boschi in cambio di denaro: denunciati

26 Gennaio 2022

Francavilla, due persone chiedevano i soldi per smaltire gli ingombranti in una discarica abusiva Rintracciati dai carabinieri forestali: ora rischiano fino a due anni di reclusione e una multa salata

FRANCAVILLA. Chiedevano soldi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, ma gettavano tutto in una discarica abusiva, intascando le somme di denaro. Era questa l'attività che due individui portavano avanti a Francavilla, sorpresi in flagranza di reato dai carabinieri del gruppo forestale di Chieti, che nella serata di lunedì li hanno bloccati a Pretaro mentre cercavano di scaricare da un furgone una vasca da bagno e alcuni sanitari, evidentemente riconducibili al rifacimento di un bagno.
Era da tempo che i militari diretti dal comandante Tiziana Altea, grazie anche all'aiuto del Nucleo di polizia ambientale agroalimentare e forestale erano sulle loro tracce: nei giorni scorsi infatti, avevano ravvisato la presenza di un considerevole quantitativo di rifiuti all'interno di un'area agricola privata di circa un ettaro e coltivata a uliveto, dislocati in più punti del terreno. Da qui sono partite le indagini, rese sempre più intense anche attraverso appostamenti e all'utilizzo di fototrappole, che al termine delle attività hanno consentito ai carabinieri di sorprendere le due persone in flagranza di reato. Da quello che si apprende, una delle due è titolare di un'impresa artigiana.
La condotta accertata ha evidenziato come i due, al fine di massimizzare il profitto dell'illecito, richiedevano regolarmente agli utenti le somme di denaro necessarie a garantire il corretto smaltimento dei rifiuti, che però venivano abbandonato nella discarica abusiva. I due, in caso di condanna, rischiano la reclusione da 6 mesi a 2 anni, oltre a un'ammenda che può arrivare fino a 26mila euro.
Tra le altre cose i militari hanno provveduto a confiscare il furgone utilizzato per il trasporto dei materiali scaricati abusivamente e oltre all'eventuale condanna agli autori spetterà anche il dovere di provvedere alla bonifica del terreno. Va detto che l'episodio ricorda quanto già accaduto a fine ottobre, quando un 62enne del posto era stato individuato e denunciato dai carabinieri della stazione di Francavilla per aver creato un'altra discarica abusiva, quella volta a contrada Vallone, vicino al cimitero dove l'uomo, che si spacciava come «svuota cantine», aveva gettato abusivamente circa 25 tonnellate di rifiuti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA