Rifiuti abbandonati per le strade: scattano le multe fino a 3mila euro

19 Febbraio 2022

Il consiglio comunale approva le sanzioni decuplicate per far rispettare le regole sulla raccolta Chi getta una carta o una sigaretta per terra pagherà 500 euro, in alcuni casi è previsto l’arresto

PESCARA. Pugno di ferro contro gli incivili dei rifiuti. D'ora in poi per chi sporca la città e abbandona i rifiuti in giro scattano sanzioni più salate. Ieri mattina, il consiglio comunale ha approvato la delibera, presentata dall'assessore all'ambiente, Isabella Del Trecco, con cui sono state introdotte alcune modifiche ai regolamenti che disciplinano il sistema sanzionatorio in materia di abbandono.
Le novità partono dal presupposto, si legge nel documento, che «gli obiettivi dell'amministrazione sono di salvaguardare igiene urbana e pubblica incolumità, tutelare il decoro, implementare la gestione basata sulla riduzione delle quantità da smaltire e incrementare i materiali da riciclare», ma anche di «incentivare comportamenti più corretti da parte dei cittadini». In città sono continui gli episodi di abbandono dei rifiuti, specie di quelli ingombranti, nonostante per disfarsi di materiali di grandi dimensioni basta portarli al centro di raccolta o programmare il ritiro a domicilio a richiesta. Entrambi servizi gratuiti. L'abbandono, atto di inciviltà e di pigrizia, d'ora in poi sarà colpito con multe più care. Chi abbandona rifiuti in giro, oppure li scarica in acque superficiali o sotterranee, viene punito con una multa che va da 300 a 3.000 euro. Se poi l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi la sanzione aumenta fino al doppio.
Le novità introdotte riguardano anche chi effettua attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti senza essere autorizzato, con una sanzione da 2.600 a 26.000 euro. Può scattare anche l'arresto da tre mesi a un anno in caso di rifiuti non pericolosi, per quelli pericolosi dai sei mesi ai due anni. Le stesse pene si applicano pure ai titolari di imprese e ai responsabili di enti che abbandonano o depositano in modo incontrollato i rifiuti o li scaricano in acqua.
Tempi duri pure per chi sporca la città, buttando cartacce o sigarette la multa minima è di 500 euro. Aumenta anche la sanzione per i proprietari di cani che non raccolgono le deiezioni. Prima la multa andava dai 50 ai 500 euro. Ora è di minimo 500 euro.
Alla delibera sono stati presentati 23 emendamenti, ma il grosso è stato ritenuto inammissibile. Tra quelli discussi e approvati, il riutilizzo delle entrate provenienti dalle sanzioni nella gestione del sistema dei rifiuti per migliorare ulteriormente il servizio, su proposta della consigliera di centrosinistra Stefania Catalano.