Rifiuti e igiene, regole più severe Rischio multe fino a mille euro

Nei mastelli dei cittadini, i messaggi per tutelare la sicurezza degli operatori di Ambiente spa L’assessore Del Trecco: «Situazione di emergenza, troppi comportamenti non corretti dei pescaresi»
PESCARA. Norme più restrittive per il conferimento dei rifiuti e multe salate per chi sgarra. Chi non rispetta la nuova disciplina sulla raccolta della spazzatura, dettata dall’emergenza coronavirus, rischia d’ora in poi sanzioni che vanno dai 150 ai 1.000 euro. Una scelta fatta dall’amministrazione «per garantire la massima sicurezza dei cittadini», spiega l’assessore Isabella Del Trecco, «ma anche degli operatori che, nonostante l’emergenza, continuano ogni giorno a svolgere il proprio dovere, garantendoci una città in ordine e pulita».
Le regole aggiuntive, concordate anche con i rappresentanti sindacali della sicurezza, sono state inserite in una lettera ufficiale che, con il presidente di Ambiente spa Massimo Papa, la Del Trecco lascerà nei mastelli, nei bidoni condominiali o nelle cassette delle lettere della città. «Vogliamo raggiungere tutti e permettere a tutti gli utenti di essere informati su queste disposizioni», spiega l’assessore.
«Anche in questo momento di straordinaria difficoltà», afferma l’assessore, «alla società Ambiente, e a tutti i lavoratori, il Comune di Pescara ha chiesto di garantire con efficienza ed efficacia i servizi essenziali di igiene urbana, ovvero raccolta dei rifiuti, decoro e pulizia. Per ridurre le esposizioni dei lavoratori al Covid-19, e seguendo le più recenti prescrizioni normative in tema di contrasto alla diffusione del coronavirus, sono stati ridotti alcuni servizi sul territorio, tra quelli ritenuti meno essenziali o urgenti».
Agli utenti viene chiesta collaborazione, e in particolare a coloro che usufruiscono del servizio di raccolta differenziata porta a porta. «Vanno seguite scrupolosamente le regole e le indicazioni circa le modalità di conferimento dei propri rifiuti», spiega Papa, «innanzitutto, come già abbiamo ribadito nei giorni scorsi, chiediamo a tutti di continuare a seguire il proprio calendario di conferimento, perché nulla è cambiato. In più chiediamo ai cittadini poche attenzioni aggiuntive».
Quindi nelle giornate di calendario dedicate all’organico, si chiede di non conferire più di tre fascine di potature o più di tre sacchi contenenti sfalci o potature; di non conferire rifiuti e ingombranti se non preceduti da prenotazione, compresi quelli derivanti dalla pulizia di cantine e soffitte.
Per quanto riguarda la plastica, l’organico e i rifiuti indifferenziati, andranno conferiti negli appositi mastelli o nei bidoni condominiali imbustati. «Avvisiamo gli utenti», aggiungono l’assessore Del Trecco e il presidente Papa, «che non saranno raccolti rifiuti con presenza di frazioni estranee. Nonostante gli avvisi dei giorni scorsi, abbiamo ritenuto necessario redigere una ulteriore comunicazione perché ancora oggi i nostri operatori continuano a registrare un elevato numero di comportamenti non conformi e non compatibili con la situazione d’emergenza. I cittadini devono essere consapevoli che i conferimenti non corretti ostacolano lo svolgimento della raccolta», continuano Del Trecco e Papa, «sovraccaricandolo di attività aggiuntive non previste e generando disservizi».
Quindi da oggi, nei casi di conferimento non corretto dei rifiuti, gli operatori di Ambiente segnaleranno con apposito avviso il motivo del mancato ritiro del pattume, dando dunque agli utenti una seconda chance: nei confronti dei recidivi, si procederà invece a segnalare infrazioni e comportamenti scorretti alle autorità competenti. (e.r.)

