Rifiuti speciali, presto la rimozione
Testa: via libera al contributo della Regione di oltre 100mila euro
BOLOGNANO. Sarà la Regione a finanziare l’intervento di rimozione e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi abbandonati negli anni scorsi da ignoti nel sito ex Montecatini di Piano D’Orta. La giunta regionale ha già disposto lo schema di convenzione da firmare con il Comune di Bolognano per l’assegnazione di un contributo di 112.630 euro, per consentire al Comune stesso di promuovere quest’attività, hanno annunciato il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio, Guerino Testa, e il sindaco Guido Di Bartolomeo. Si tratta di un importante cumulo di rifiuti, scoperto nel febbraio 2019 nell’area compresa tra il Sin di Bussi sul Tirino, appartenente alla società Moligean Srl, e una di proprietà privata. Non è stato possibile risalire ai responsabili di quell’abbandono, che sarebbe avvenuto tra il 2012 e il 2014, ma l’attenzione è rimasta alta e dopo le analisi, effettuate a dicembre 2020, il materiale è stato classificato come “rifiuti speciali pericolosi”. «Finalmente», ha commentato Di Bartolomeo, «sarà possibile procedere alla loro eliminazione e restituire serenità ai cittadini che abitano in quella zona. Il risanamento consentirà, oltre che il ripristino dello stato dei luoghi a beneficio dell’ambiente e della salute dei residenti, la riapertura della strada di via Anelli, chiusa da anni con notevoli disagi alla viabilità. Non appena firmata la convenzione, darò il via alla gara di appalto per l’affidamento dei lavori». Da Di Bartolomeo è partito un invito «affinché tutte le forze politiche si uniscano per risolvere celermente e definitivamente le annose questioni legate ai siti inquinati».
Testa, ringraziando l’assessore Nicola Campitelli, ha spiegato che i fondi saranno destinati agli «interventi di messa in sicurezza, eventuale caratterizzazione e bonifica dell’area pubblica, già gravata da criticità ambientali legate alla presenza del sito di interesse nazionale Bussi sul Tirino».
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