Rilancio del commercio in crisi: il Comune prepara tagli alle tasse

L’assessore Camplese propone la sua ricetta per far ripartire il settore in ginocchio per la pandemia Allo studio la riduzione della Tari, l’occupazione del suolo pubblico gratis e nuovi eventi per la città
PENNE. Le difficoltà del piccolo commercio cittadino a Penne sono tante. La crisi economica, lo spopolamento del capoluogo vestino e soprattutto due anni di pandemia hanno letteralmente messo in ginocchio più di un'attività commerciale. L'assessore al commercio Emidio Camplese vede però il bicchiere mezzo pieno ed è convinto che nel post pandemia si potrà ripartire con più entusiasmo. La ricetta è riduzione della Tari, suolo pubblico gratuito ed eventi. Di certo serviranno idee, slancio e agevolazioni fiscali e pratiche per le attività.
Le ultime restrizioni decise dal sindaco di Penne Gilberto Petrucci, nel tentativo di limitare quanto più il contagio da coronavirus tra i giovani, hanno penalizzato una bella fetta dei commercianti, in particolare i titolari di bar, ristoranti e pizzerie. Nei giorni scorsi anche la presidentessa dell'associazione Operatori economici pennesi Antonietta Cantagallo ha posto l'attenzione sulle difficoltà del commercio cittadino e auspicato un aiuto dagli amministratori. Nella giornata di ieri, intanto, un primo piccolo passo a favore dei commercianti è stato avviato con la pubblicazione del bando che permetterà alle attività in difficoltà di ricevere un contributo di circa 1.000 euro. L'amministrazione ha messo a disposizione un budget complessivo di 100mila euro, somma che sarà ripartita tra le attività che ne faranno richiesta. Da uno studio effettuato dai tecnici comunali dovrebbero essere circa una novantina le attività che potrebbero fare richiesta per il sostegno. «Siamo al lavoro per programmare alcune iniziative utili a rilanciare il commercio cittadino nel post-pandemia», spiega l'assessore comunale al commercio Camplese, «con la maggioranza stiamo discutendo su possibili risposte per un rilancio economico basate sul concetto di economia di prossimità. Organizzeremo eventi specifici, ad esempio, volti a promuovere il commercio cittadino, gratuità dell'occupazione del suolo pubblico fino a settembre e prorogheremo la riduzione della Tari anche nel primo semestre del 2022. Abbiamo già finanziato già l'attivazione di una piattaforma e-commerce, Communi.it, messa a disposizione gratuitamente dei commercianti pennesi per la vendita online dei loro prodotti. Nel periodo primaverile, e poi in estate, prevediamo di attivare anche l'isola pedonale nel centro storico in occasione del quale realizzeremo manifestazioni ed eventi».
«Noi», conclude Camplese, «siamo a disposizione per raccogliere anche suggerimenti dai commercianti».

