Rimosse le piante di oleandri sulla riviera di Porta Nuova E scoppia un’altra protesta

I cittadini sui social contestano il progetto dell’amministrazione comunale Il Pd: «Disprezzo del verde». E Masci assicura: «Ne pianteremo subito altre 138»
PESCARA. Dopo il taglio degli alberi malati e morti di piazza Sacro Cuore e corso Umberto, scoppia un’altra polemica sul verde. Ieri, decine di cittadini hanno protestato sui social per la decisione dell’amministrazione comunale di rimuovere tutti gli oleandri sulla riviera sud. Si tratta di alcune piante enormi che abbellivano con i loro fiori colorati lo spartitraffico che divide il lungomare Cristoforo Colombo da quello Papa Giovanni XXIII. Ieri, tuttavia, il sindaco Carlo Masci è intervenuto annunciando che saranno piantate 138 piante al posto di quelle rimosse.
IL PROGETTO «Il taglio degli oleandri», ribattono fonti del Comune, «è un intervento necessario per procedere al completamento della riqualificazione della riviera sud». I lavori in corso già da qualche mese fanno parte del progetto di collegamento dell’Asse attrezzato fino al porto tramite l’ampliamento di via Andrea Doria. Operazione che comprende anche la riqualificazione del primo tratto del lungomare di Porta Nuova. «Non andremo semplicemente a riqualificare un’arteria importante qual è via Doria», aveva spiegato due mesi fa durante l’avvio dell’intervento l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, «ma completiamo anche il tratto di lungomare sud fino a via Magellano che attendeva da anni questo ulteriore passaggio». Il progetto atteso da anni, con un importo di 6.123.000 euro, porterà dunque alla riqualificazione di via Doria e del primo tratto del lungomare Cristoforo Colombo, lato golena nord, con la riconfigurazione delle rotatorie e degli innesti viari, la sistemazione della banchina fluviale e la realizzazione di un sovrappasso pedonale da via Doria con funzione di terrazza sul fiume.
LA PROTESTA Tuttavia, nessuno dell’amministrazione comunale aveva avvisato la città che, durante i lavori, sarebbero stati rimossi tutti gli oleandri della riviera sud. Così, quando è stato scoperto che le piante non c’erano più, è scoppiata la protesta su Facebook da parte di decine di cittadini con i loro commenti sul post pubblicato dal capogruppo del Pd Piero Giampietro. «L’abbattimento degli oleandri sul lungomare Papa Giovanni XXIII», hanno detto i consiglieri Pd Piero Giampietro, Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti e Giovanni Di Iacovo, «dimostra ancora una volta il totale disprezzo della giunta Masci per il verde pubblico. Ormai questa è una amministrazione totalmente estranea al sentimento dei pescaresi. Attendiamo di capire quale sia la motivazione che questa volta la giunta Masci utilizzerà per giustificare l’ennesimo intervento di abbattimento del verde pubblico. Ma questa mattina, quando abbiamo chiesto informazioni negli uffici del Verde pubblico ci è stato risposto che non erano al corrente di questo intervento». «Dunque», hanno proseguito i consiglieri dem, «sarà necessario che il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici spieghino ai pescaresi quale sia la loro idea di sostenibilità senza verde pubblico». «Chiediamo», hanno concluso, «alle istituzioni della Repubblica e, in particolare, ai carabinieri forestali di attivare una speciale vigilanza per la salvaguardia del patrimonio floristico della città».
in arrivo altre piante Ma ieri il sindaco ha cercato di spegnere le polemiche annunciando che «a fronte dei 5 oleandri rimossi, il Comune metterà a dimora 138 piante, che si aggiungono a quelle esistenti». «Gli oleandri», ha concluso Masci, «sono stati rimossi perché inconciliabili con l’ampliamento della strada, i parcheggi, la pista ciclabile e la nuova rotatoria».
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