Rimossi tutti i detriti dal litorale sud

24 Aprile 2015

PESCARA. Analizzate, rimosse e stoccate diverse tonnellate di materiale vegetale accumulato con le ultime mareggiate. Nuova emergenza risolta sull’arenile sud. A seguito delle ultime mareggiate,...

PESCARA. Analizzate, rimosse e stoccate diverse tonnellate di materiale vegetale accumulato con le ultime mareggiate. Nuova emergenza risolta sull’arenile sud.

A seguito delle ultime mareggiate, spiegano il vicesindaco Enzo Del Vecchio e l’assessore Paola Marchegiani, l’arenile di Pescara nelle vicinanze del porto è stato invaso da detriti per la rimozione dei quali si è dovuto attivare un supplemento di lavoro da parte della società Attiva per ripulire il litorale dalla quantità imponente di accumuli.

Un impegno maggiore e delicato è stato necessario sul litorale sud, in particolare sulla spiaggia dietro l’Istituto Paolo VI dove nel corso degli ultimi 15 giorni si sono accumulati detriti organici vegetali (rifiuto biodegradabile) pari a circa 600 tonnellate. Si tratta di materiale trasportato dal fiume, fra cortecce, tronchi e residui vegetali in quantità mai rilasciata prima sulle spiagge cittadine.

«Abbiamo subito sollecitato l’intervento dell’Arta per verificare la natura del materiale rilasciato» ricordano gli amministratori, «avendo avuto assicurazioni dall’Agenzia che si trattava di materiale non tossico, bensì naturale, si è proceduto allo stoccaggio nel sito del consorzio sociale di Pineto dove sono arrivate 356 tonnellate in aprile e una quantità inferiore, circa 166 tonnellate a marzo, oltre alle 40 tonnellate di rami e tronchi».

Il detrito è stato rimosso progressivamente, giorno dopo giorno con mezzi speciali. In prima linea gli operatori di Attiva che hanno svolto un imponente lavoro, ripristinando lo stato originario dei luoghi.

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