Rimozione amianto, è polemica L’opposizione: appelli inascoltati

Ciavattella (consigliera Pd): bonifica avviata dopo che i residenti si sono rivolti all’autorità giudiziaria E Perazzetti: «Stiamo lavorando da mesi. E comunque la situazione andava avanti così da 40 anni»
CITTà SANT’ANGELO. La notizia data qualche giorno fa dal sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, circa l’avvio dei lavori per la rimozione dell’amianto su alcuni edifici di proprietà dell’Ater, ha innescato un vortice di polemiche alimentate dall’opposizione e da alcuni residenti che continuano a denunciare le precarie condizioni presenti in via Alzano.
Quattro sono le palazzine dove sono in corso le operazioni di bonifica: due su via Alzano, una su via Cilli e l’altra su via D’Annuzio. Poi, di nuovo su via Cilli, c’è uno stabile interessato da lavori di efficientamento energetico. Il tutto per una somma di poco inferiore al mezzo milione di euro.
Nel frattempo, però, mentre sui social il sindaco ha ringraziato l’Ater per la collaborazione, la consigliera comunale del Partito democratico - Insieme per Città Sant'Angelo, Catia Ciavattella, dà un’altra lettura agli ultimi sviluppi: «Da quello che ci si risulta, si è pervenuti a questa bonifica solo a seguito di continue sollecitazioni da parte di alcuni residenti, che tra l’altro hanno riferito i fatti all’autorità giudiziaria in quanto non hanno trovato ascolto in altra sede» spiega in una nota. «Il sindaco Perazzetti parla di “un intervento deciso a seguito di un’iniziativa spontanea e di una programmazione ragionata”, ma nella foga di postare la notizia sui social ha fotografato strutture di privati che nulla hanno a che fare con i lavori dell'Ater». Infine conclude: «In ogni caso, verificheremo se la bonifica di cui parla verrà estesa anche agli altri edifici, e quali saranno le proposte presentate dall’Ater nell’ambito del Pnrr, sul nostro territorio».
Intanto, mentre proprio sui social si moltiplicano le richieste di intervento per gli edifici di edilizia popolare, Perazzetti replica alla consigliera di opposizione: «La richiesta di un intervento di bonifica in via Alzano, su segnalazione dei residenti, è stata inoltrata all’Ater in data 15 ottobre 2021, come riporta la lettera protocollata. Abbiamo lavorato per mesi, insieme all’Ater, per arrivare all'inizio dei lavori. Affermare il contrario non corrisponde al vero». E ancora: «Detto ciò, ci tengo a fare presente che le condizioni delle palazzine Ater sono queste da circa 40 anni. Un lungo periodo di tempo in cui a governare la città c’era la squadra politica a cui appartiene la consigliera Ciavattella. A questo punto mi chiedo come mai, per tutto questo tempo, non sia stato fatto nulla», chiude il primo cittadino.

