Rinasce la scuola Alighieri dopo un anno di lavori

13 Settembre 2016

Prima campanella per oltre 400 alunni nell’istituto ristrutturato con interventi da tre milioni di euro. Taglio del nastro anche nella primaria di Santa Teresa

SPOLTORE. Nuovo anno scolastico con due scuole inaugurate a Spoltore. Grazie a svariati milioni di euro arrivati da Roma e dalla Regione, la primaria di Santa Teresa e la media Dante Alighieri del centro urbano, sono state rimesse a nuovo e adeguate alla normativa antisismica.

La campanella è tornata a suonare ieri, in via Montesecco, nella grande sede della media Alighieri, rimasta chiusa per tutto l'anno scolastico 2015-2016 per gli interventi di restyling, con gli oltre 400 alunni nel frattempo ospitati dalla Provincia, in via Passolanciano, a Pescara. Massiccia l'opera di ristrutturazione e miglioramento sismico dell'edificio di quattro piani, progetto che si è guadagnato il primo posto nella classifica nazionale delle strutture finanziate con il piano #scuolesicure, con un contributo incassato dal Comune di 3 milioni e mezzo. La riconsegna della scuola più cara d'Italia è avvenuta nei giorni scorsi, nel rispetto del cronoprogramma stabilito dall'amministrazione e dalle imprese appaltatrici, le aquilane Gaia Srl e Fratelli Chiodi costruzioni. Nel ritorno da Pescara alla sua storica sede con il look rinnovato, la Alighieri ci ha guadagnato 50 alunni in più rispetto all'anno scorso.

«Un miglioramento radicale» spiega il direttore dei lavori, Nicola Genoese, «un intervento strutturale che è andato dai pilastri rifatti integralmente e con calcestruzzo anti compattante, alle armature, ai muri perimetrali demoliti e ricostruiti con antiribaltamento, e altri interventi». La scuola verrà inaugurata a ottobre. Ieri, alle 8.15, c'è stato un veloce taglio del nastro alla presenza di alunni, docenti, del sindaco Luciano Di Lorito, del preside Bruno D'Anteo e altri amministratori.

Dopo un cantiere durato quasi un anno ha riaperto anche la primaria Tiziana Fagnani di Santa Teresa, inaugurata dal Comune sabato con una festa, in un tripudio di bandierine tricolori sventolate da decine di bambini. Alla cerimonia ha partecipato il governatore,Luciano D'Alfonso. Presenti insegnanti, centinaia di genitori e cittadini, la preside Anna Maddalena Belcaro e rappresentanti della Coget Costruzioni, esecutrice dei lavori antisismici. Dopo la benedizione di don Cleto Panaccio, il sindaco Di Lorito, il governatore D'Alfonso e altri rappresentanti istituzionali hanno tenuto un dibattito, moderato dall'assessore alla pubblica istruzione Loris Masciovecchio.

La scuola Fagnani, ristrutturata con lavori per quasi 800mila euro, diventerà sede del centro operativo della protezione civile in caso di calamità naturale.

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