Rinforzi nelle Asl: 1.500 assunzioni

L’annuncio dell’assessore Verì dopo l’approvazione del piano dei fabbisogni
L’AQUILA. Con 1.535 assunzioni in tre anni la Regione prova a dare gambe per camminare al Piano dell’assistenza territoriale che la giunta ha approvato due giorni fa, in recepimento del decreto 77 che rivoluziona l’assistenza sanitaria e sociale sul territorio. Il piano (anticipato ieri dal Centro) ha bisogno di personale da impiegare nelle nuove strutture disegnate dalla legge di Draghi e Speranza, che prevede la creazione di case della comunità, centrali operative territoriali, ospedali di comunità, infermieri di famiglia e continuità assistenziale. E così, insieme al via libera al Piano dell’assistenza territoriale, la giunta ha varato anche i piani triennali del fabbisogno di personale 2022-2024 delle Aziende sanitarie locali.
500 nuovi assunti all’anno
«Un provvedimento che», fanno sapere dalla giunta regionale, «consentirà alle Asl di concludere le assunzioni programmate e le procedure di stabilizzazione, così da rafforzare gli organici sanitari e amministrativi delle aziende stesse con 1.535 nuove unità di personale in 3 anni». La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha approvato la delibera che recepisce i piani del fabbisogno di personale delle Asl. Nel documento sono riportati i dati relativi al personale in servizio al 31 dicembre dello scorso anno e le proiezioni alla fine del 2022, 2023 e 2024.
i numeri e i settori
Complessivamente, si passerà dai 13.722 dipendenti (tra dirigenza e comparto) in servizio a tempo indeterminato a fine 2021, ai 14.447 del 2022, ai 15.131 del 2023 e ai 15.257 del 2024. Nel dettaglio, i dipendenti della dirigenza passeranno dai 3.306 del 2021 ai 3.490 del 2024, mentre quelli del comparto da 10.416 del 2021 a 11.767 del 2024. Il piano potrà essere rimodulato e aggiornato nel periodo di vigenza, alla luce di eventuali nuove esigenze che dovessero emergere, di carattere normativo, economico, organizzativo e funzionale. Attualmente il costo complessivo annuale per il personale Asl in Abruzzo è pari a 705 milioni 624mila euro.
dove servono i rinforzi
La realizzazione del Piano territoriale introduce la necessità di riorganizzazioni e investimenti che agiscono su più livelli (tecnologico, professionale, organizzativo, amministrativo) dell’attuale rete di servizi offerti dalla Regione. Tra questi, la tematica del personale rappresenta un elemento-chiave della riorganizzazione dell’offerta di servizi. Il decreto 77 individua alcuni standard di personale. Ad esempio, un ospedale di comunità da 20 posti letto ha bisogno di infermieri (minimo 7, massimo 9); operatori sociosanitari (4/6); altro personale sanitario (1/2); medici (1). Le case della comunità hub hanno bisogno di 7/11 infermieri di famiglia o comunità. Per la centrale operativa territoriale (per 100mila abitanti) servono un coordinatore infermieristico, da 3 a 5 infermieri e 1 o 2 unità di supporto. Per le unità di continuità assistenziale servono un medico e un infermiere.
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