Rinviato ancora il progetto del depuratore

28 Febbraio 2017

Del Vecchio ritira la delibera all’esame del consiglio. Il centrodestra accusa: «Documento sbagliato»

PESCARA. Il progetto di ampliamento del depuratore ha subìto un altro stop. Ieri, il vice sindaco Enzo Del Vecchio ha deciso di ritirare in consiglio comunale l’apposita delibera di indirizzi e di ripresentarla alla prossima seduta, convocata per giovedì prossimo, ma che slitterà quasi certamente a lunedì della prossima settimana su richiesta di alcuni consiglieri. L’approvazione del provvedimento è indispensabile per poter proseguire l’iter del progetto, di fatto già avviato con i primi lavori di aggiornamento dell’attuale impianto di depurazione. Resta da stabilire dove collocare le nuove vasche per ampliare il depuratore e la delibera indica tre ipotesi: area ex Cogolo, sansificio in strada vicinale Torretta e un terreno in via Fiora di proprietà comunale. La scelta avverrà dopo il varo del provvedimento, peraltro molto atteso dai balneatori che hanno sollecitato gli enti ad intervenire al più presto per salvare la stagione balneare.

Proprio domenica scorsa, in una riunione convocata dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso, si è deciso di realizzare una serie di interventi prima dell’estate, tra cui lo sfoltimento delle prime tre scogliere a nord e la realizzazione di una barriera di massi perpendicolare alla spiaggia, all’altezza di via Buozzi. Tutto questo per bloccare l’afflusso dell’acqua inquinata del fiume lungo la costa nord.

Del Vecchio ha giustificato così, ieri, la decisione di ritirare la delibera sul depuratore. «La delibera sulla filiera depurativa, riguardante i territori di Pescara, Spoltore e San Giovanni Teatino, al centro di una riunione del tavolo sulla balneazione costituito nei giorni scorsi», ha affermato, «è stata oggetto di un confronto oggi limitato solo alle forze politiche. All’esito del confronto e dopo ulteriori precisazioni intervenute nell’aula consiliare, si è concordemente ritenuto di evitare emendamenti modificativi per un atto così importante e di avviare con sollecitudine il ritiro e la riproposizione della delibera al prossimo consiglio». «Pur mantenendo le linee generali», ha aggiunto il vice sindaco, «l’atto si arricchirà e si adeguerà alla prospettiva, da ultimo individuata, che è quella di realizzare un parco della filiera depurativa per il trattamento delle acque reflue, soprattutto di quelle eccedenti la gestione ordinaria del depuratore durante le piogge».

Totalmente diversa la versione dell’opposizione. «La delibera sera completamente sbagliata», hanno scritto in una nota i gruppi di centrodestra di Forza Italia, Pescara in Testa e Pescara futura, «Del Vecchio l’ha dovuta ritirare per riscriverla completamente. Abbiamo presentato delle proposte di modifica, auspichiamo che da parte di una maggioranza così pasticciona si dimostri buon senso nelle loro valutazioni». (a.ben.)

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