Riparte il progetto per allungare l’Asse fino al porto canale

24 Dicembre 2015

PESCARA. Il vecchio progetto per allungare l’Asse attrezzato fino al porto non è finito in archivio. L’intervento è attualmente al vaglio della direzione generale dell’Anas, che dovrà finanziare l’op...

PESCARA. Il vecchio progetto per allungare l’Asse attrezzato fino al porto non è finito in archivio. L’intervento è attualmente al vaglio della direzione generale dell’Anas, che dovrà finanziare l’opera. Lo ha rivelato il dirigente dell’azienda Marco Bucci. Il progetto, che prevede una spesa di alcuni milioni di euro, era stato elaborato durante la giunta D’Alfonso. Ieri se n’è parlato, in occasione dell’iniziativa organizzata dal Comune per far conoscere alla città come sono stati investiti fino a oggi 26,6 milioni di euro di fondi comunitari e regionali.

È stato anche realizzato un video di 20 minuti con alcune interviste per spiegare meglio le zone di intervento. Nell’elenco figurano, in particolare, la strada Pendolo e il ponte nuovo.

L’iniziativa, che si chiama «Attraverso Pescara, i ponti che uniscono» è stata illustrata ieri in Comune dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso, dal sindaco Marco Alessandrini e dal vice sindaco Enzo Del Vecchio. Presenti anche i rappresentanti di Anas e Terna.

Il «Pisu Pescara» si inserisce in un percorso già avviato con il «Pic Urban 2» di riqualificazione urbana della precedente programmazione comunitaria 2000-2006. Gli obiettivi si riassumono in 5 assi di intervento: miglioramento del sistema infrastrutturale e degli spazi pubblici; miglioramento del sistema ambiente; integrazione sociale; imprenditorialità e patti per l'occupazione; assistenza tecnica e comunicazione. «Attraverso queste opere abbiamo consentito a Pescara di essere ancora più città», ha detto D'Alfonso, «perché una città è tale se cuce le sue marginalità e unisce la periferia al centro e se riesce a fare un procedimento unitario. Qui, noi abbiamo oggi presentato ai cittadini quello che si sta realizzando sul piano dei cantieri, partendo dal ponte nuovo che porterà il sistema della grande viabilità dell'Asse attrezzato negli spazi delle aree di risulta e della stazione. Poi abbiamo già completato le rampe di accesso del ponte Capacchietti e la strada Pendolo. A queste se ne aggiungono altre, come lo svincolo di via Tirino; presto cominceremo a progettare il nuovo svincolo di Colle Caprino».

«Con i ponti vogliamo unire le persone e favorire gli spostamenti», ha aggiunto Alessandrini.

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