Ripartono i test di massa: esami per 2.500 pescaresi

Sabato e domenica i cittadini potranno mettersi in fila per i tamponi al Pala Fiere Al via le prenotazioni sul sito del Comune. Seccia: potenzieremo linee e accessi
PESCARA. Sabato e domenica si riparte anche con i tamponi di massa al Pescara Fiere di Fontanelle. Sono 2445 i posti disponibili per le prenotazioni.
Contemporaneamente alle vaccinazioni anti Covid e da poco conclusi i test per i bambini delle scuole elementari, Comune e Asl, dopo una interruzione di pochi giorni, ripartono con l’esecuzione dei test rapidi antigenici alla popolazione. Ieri pomeriggio l’assessore alla Protezione civile, Eugenio Seccia, che si divide su più fronti tra tamponi e vaccinazioni, ha dato il via alla riapertura delle prenotazioni sulla piattaforma comunale www.comune.pescara.it- screening della popolazione. Avranno accesso alle prenotazioni 2.445 persone, scaglionate per date e orari. Il Pala Fiere di via Tirino, dove lo scorso fine settimana si è svolto lo screening per circa 3mila tra alunni, famiglie, docenti e personale Ata delle primarie, riaprirà sabato 27 e domenica 28 febbraio (dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30) con 5 postazioni e 10, tra medici e infermieri operativi. Dodici volontari della Protezione civile (Val Pescara, Valtrigno, Modavi Pescara, Modavi Infinity e Croce Rossa) si occuperanno della sorveglianza interna ed esterna e dell’accoglienza dei cittadini che dovranno presentarsi all’appuntamento con i documenti personali, tessera sanitaria e il modulo di consenso e informativa sul trattamento dei dati personali da scaricare dal sito e compilare nelle sue parti. Per ulteriori informazioni i cittadini potranno rivolgersi al Coc (Centro operativo comunale), sede del museo Vittoria Colonna, chiamando il numero 085 4283400. Può partecipare allo screening chi non presenta sintomi da Covid, chi non è in quarantena, chi ha già eseguito un tampone molecolare.
Il pool sanitario che si occupa dello screening di massa è composto dalle dottoresse Rita Mazzocca e Daniela Arcieri Mastromattei con Maria Assunta Ceccagnoli e Irene Rosini. Seccia, a capo del coordinamento della Protezione civile con la collega del Patrimonio, Patrizia Martelli, ha annunciato che «l’obiettivo è arrivare a inserire altre linee di intervento e il numero delle prenotazioni» ma il problema è sempre lo stesso: la carenza di personale sanitario che opera su base volontaria. La vigilanza esterna è affidata alla polizia municipale guidata dal comandante Danilo Palestini. (c.co.)

