Ripulire orti, giardini e terreni incolti da erbacce e sterpaglie

19 Maggio 2015

Scatta l’obbligo per i proprietari di liberare i terreni incolti da erbacce e sterpaglie, potare siepi e alberi a ridosso dei bordi stradali, tagliare l’erba nei giardini, sui muri di recinzione...

Scatta l’obbligo per i proprietari di liberare i terreni incolti da erbacce e sterpaglie, potare siepi e alberi a ridosso dei bordi stradali, tagliare l’erba nei giardini, sui muri di recinzione degli edifici, liberare da rami e detriti i fossi privati. Il primo intervento, obbligatorio, va fatto entro il 25 maggio, e dovrà essere ripetuto, per tutta l’estate, ogni volta che sarà necessario per mantenere il decoro dei luoghi, evitare problemi igienico-sanitari e ridurre i rischi d’incendio. A prevederlo è un’ordinanza pubblicata nei giorni scorsi. Chi non rispetterà le disposizioni del Comune rischierà multe salate, da 169 a 679 euro. L’ordinanza 44/2015 introduce la novità che i cittadini stessi potranno segnalare siti, pubblici e privati, stile savana, contrassegnati da segni evidenti di abbandono e incuria. «Vogliamo garantire il decoro urbano» spiega il sindaco Luciano Di Lorito «ridurre al minimo il rischio che, con le temperature estive si fanno più elevati, di incendi, ma anche assicurare standard igienici, eliminare i pericoli derivanti da siepi e rami che occupano le strade restringendone la carreggiata. Diamo tempo ai proprietari di terreni incolti, siti agricoli, aree verdi urbane, proprietari di villette con giardini o campi, ai responsabili di strutture ricettive, artigianali e commerciali, di provvedere entro il 25 maggio ai lavori di pulizia a propria cura con la rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare un rischio per l’incolumità e l’igiene pubblica. Invito tutti a mettersi in regola. Parliamo qui di principi elementari di civiltà e rispetto per gli altri, oltre che di una concreta manifestazione di affetto verso la propria città». Giardini, cortili e orti dovranno essere sistemati in modo da evitare ristagni o impaludamenti di acqua che possano determinare allagamenti in caso di nubifragi o l’habitat ideale per la proliferazione di zanzare e altri insetti. Il vice sindaco Enio Rosini, delegato alla polizia municipale, ricorda che dal 25 maggio, sul sito web del Comune, sarà disponibile il modello da compilare e presentare al protocollo, trasmettere per mail o Pec. con allegato documento d’identità, per segnalare aree ricoperte di erbacce, rovi e sterpaglie. Non saranno accettate segnalazioni generiche e anomime.