Ripulita la spiaggia alla Madonnina

Raccolti molti rifiuti in plastica nell’area dove nidifica il fratino
PESCARA. Il Wwf Chieti – Pescara, in occasione di Earth Hour 2017, unitamente a Comune di Pescara, capitaneria di porto, Lega navale italiana sezione di Pescara, Comitato nazionale conservazione del Fratino, Centro studi cetacei, liceo linguistico “Guglielmo Marconi” e associazione Paliurus ha organizzato ieri mattina la pulizia a mano del “Parco naturale dell’ambiente della sabbia e delle dune” di Pescara, l’area nei pressi della Madonnina comunemente nota come “la spiaggia del fratino”.
L’appuntamento era alle 9.30 sulla spiaggia davanti al cancello lato mare della Lega Navale e ha coinvolto tutti i volontari amanti della natura che hanno voluto partecipare alla mattinata di attività di pulizia e salvaguardia delle dune.
«Nella stagione invernale, durante le mareggiate», sostiene il Wwf, «il mare ci ha restituito ciò che noi incautamente abbiamo abbandonato. Pulire la spiaggia del Parco della sabbia e delle dune eliminando i rifiuti (si è trattato soprattutto di materiale in plastica), ci permetterà di godere poi della vista di un ambiente unico dove le piante psammofile, dalle più piccole alle più appariscenti, contribuiscono al consolidamento delle sabbie fornendo protezione alla flora retrodunale. È stato raccomandato di lasciare, invece, là dove si trova ogni frammento di legno che sgretolandosi costituirà materiale organico di nutrimento, mentre rami e tronchi rafforzeranno l’azione delle piante pioniere e faranno da barriera per trattenere le sabbie. Un’azione importante anche per permettere all’ospite d’onore, il Charadrius alexandrinus (Fratino), che si appresta ad arrivare, di trovare un ambiente idoneo per la nidificazione».
I volontari hanno operato armati di scarpe e indumenti, cappellino, borraccia con acqua e guanti di protezione (tipo da giardinaggio). Il materiale recuperato sarà avviato a raccolta differenziata a cura di Attiva, che il Wwf Chieti-Pescara ha ringraziato per la collaborazione.

