Risarcimenti: primo vertice con i sindaci
FARINDOLA . Si è tenuta ieri mattina, nella biblioteca di palazzo Chigi, il primo incontro tra i tecnici del ministero dell’Interno e della Salute, i funzionari della presidenza del Consiglio dei...
FARINDOLA . Si è tenuta ieri mattina, nella biblioteca di palazzo Chigi, il primo incontro tra i tecnici del ministero dell’Interno e della Salute, i funzionari della presidenza del Consiglio dei ministri e i 20 sindaci dei Comuni di residenza delle vittime e di coloro che hanno riportato lesioni gravi o gravissime nel disastro di Rigopiano.
Nel corso della prima riunione, è stata nominata la commissione che valuterà i criteri e le modalità di ripartizione dei 10 milioni di euro previsti dallo Stato. Oltre ai tecnici del ministero della Salute e del ministero dell’Interno, e ai funzionari della presidenza del Consiglio dei ministri, faranno parte della commissione che dovrà occuparsi della ripartizione delle elargizioni statali anche il sindaco di Loreto Aprutino, Gabriele Starinieri, il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, il sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti, e il sindaco di Pioraco, Matteo Cicconi.
Sarà dunque compito della commissione nominata ieri a palazzo Chigi stabilire le modalità attuative delle elargizioni alle famiglie delle 29 vittime previste in base all’articolo 4 bis del decreto legge 135 del 14 dicembre 2018, convertito dalle legge 12 dell’11 febbraio 2019. «È un primo passo importante che lo Stato fa nei confronti di coloro che hanno perso un proprio caro nella tragedia di Rigopiano nel gennaio 2017. Entro settembre, sarà necessario fornire gli stati di famiglia delle 29 vittime. Gli stanziamenti dovranno essere assegnati entro il 2020», ha spiegato il sindaco di Loreto Starinieri. Ovviamente, non hanno preso parte al tavolo tecnico i parenti delle vittime. Ad agosto, intanto, i sindaci che compongono la commissione nominata ieri, più gli altri sindaci dei luoghi di residenza delle vittime e di coloro che hanno riportato lesioni gravi o gravissime nel disastro di Rigopiano, si ritroveranno al Comune di Montesilvano per fare un primo punto della situazione.
«Abbiamo lavorato molto come Comitato per far sì che questa legge venisse finalmente approvata, come è avvenuto per le altre stragi, e alla fine i risultati si stanno piano piano vedendo. Tale elargizione non rappresenta un risarcimento, ma un mero contributo per aiutare le famiglie a sostenere un lungo percorso giudiziario», ha precisato nei giorni scorsi il presidente del Comitato vittime di Rigopiano, Gianluca Tanda.
Francesco Bellante

