Risate all’Aurum con Cino Tortorella e Rocco Papaleo

8 Settembre 2014

PESCARA. Cinema, fotografia, costume, enogastronomia, letteratura nell’originale gemellaggio con Expò Milano 2015, ieri sera sul palco dell’Aurum di Pescara per la terza edizione del Premio Aurum...

PESCARA. Cinema, fotografia, costume, enogastronomia, letteratura nell’originale gemellaggio con Expò Milano 2015, ieri sera sul palco dell’Aurum di Pescara per la terza edizione del Premio Aurum per il cinema e la scrittura, ideato e diretto da Arianna Di Tomasso e organizzato dall’associazione culturale San Benedetto, in collaborazione con Illva Saronno e Antico Pastificio Rosetano Verrigni. Su tutti, tra i nomi di rilievo evocati nel corso della serata, quello del grande Vittorio De Sica, per un tributo nel 40° anniversario della scomparsa realizzato attraverso un video di 8 minuti. Quindi il ricordo di Cino Tortorella, il famoso Mago Zurlì o Topo gigio, che ha conosciuto De Sica. Ma la platea dell’Aurum è esplosa quando sul palco è salito Rocco Papaleo. L'attore e regista lucano di “Basilicata coast to coast” (suo film d'esordio), dal 25 settembre sul grande schermo con Sergio Castellitto e Valeria Bruni Tedeschi nella commedia di Daniele Ciprì "La buca", è salito sul palco in piazza Michelucci per ritirare il premio Aurum per il cinema dopo che Arianna Di Tomasso aveva premiato Stefano Schirato, fotoreporter affermato nonchè fotografo di grandi registi come Gabriele Tornatore. Gli altri premiati della serata: il libro "Tundurundù. Pensieri di Amore e di Bellezza. Un anno di facebook" (Marcianum Press) di Marco Eugenio Di Giandomenico; premio per la scrittura a Donatella di Pietrantonio per il romanzo “Bella mia". Il sassofonista Piero Delle Monache ha presentato il suo album “Aurum” prima di dare spazio all’enogastronomia. Premiati ex aequo i due chef vincitori del concorso enogastronomico “L’Oro dell’Aurum” volto a valorizzare il liquore abruzzese. La giuria presieduta dallo chef Domenico Sorrentino (Prova del Cuoco, Soulfud) ha premiato sia il Gambero Ubriaco dello chef Andrea Battistella che le seppioline con arancio della Costa dei Trabocchi e caviale di Aurum dello chef Amedeo Prognoli. Due antipasti speciali preparati ieri mattina davanti ai giurati e ai titolari del pastificio Verrigni di Roseto Gaetano Verrigni e Francesca Petrei Castelli. Al terzo anno di vita, il Premio Aurum raccoglie sempre più consensi dagli addetti ai lavori, dagli sponsor e, soprattutto, dal pubblico.

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