Riscaldamento Via libera dal 15 anche alla fascia C
L'AQUILA . Dal 15 novembre e fino al 31 marzo prossimo sarà possibile accendere i riscaldamenti anche nella zona C dell'Abruzzo, che interessa l'area costiera dove ricadono i comuni di Roseto,...
L'AQUILA . Dal 15 novembre e fino al 31 marzo prossimo sarà possibile accendere i riscaldamenti anche nella zona C dell'Abruzzo, che interessa l'area costiera dove ricadono i comuni di Roseto, Giulianova, Ortona, San Salvo, Martinsicuro, Alba Adriatica, Silvi Marina, San Vito Chietino. La stagione dei riscaldamenti è partita il 15 ottobre scorso. I primi a partire con l'accensione dei termosifoni, insieme all’Aquila, sono stati i centri sopra i 18mila abitanti in zona E, tra cui Avezzano. Chieti, Pescara e Teramo, invece, fanno parte della zona D, dove l'accensione è scattata dal 1° novembre. In zona D si trovano anche Montesilvano, Vasto, Lanciano, Francavilla, Sulmona, Spoltore, Popoli, Città Sant’Angelo, San Giovanni Teatino, Tortoreto. Non esiste alcuna limitazione, invece, per l’accensione degli impianti nella zona F, che ricomprende alcune tra le aree più fredde dell’Abruzzo: Aielli, Barrea, Bisegna, Calascio, Campo di Giove, Campotosto, Cappadocia, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Civitella Alfedena, Opi, Ortona dei Marsi, Ovindoli, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Rocca Pia, Roccaraso, Santo Stefano di Sessanio, Scanno, Scontrone, Villavallelonga, Villetta Barrea, Gamberale e Pizzoferrato, Cortino, Pietracamela, Rocca Santa Maria. (m.p.)

