Rischiano di affondare, recuperati due 40enni

Intervento della Guardia costiera, ieri pomeriggio, all’altezza del lido La Tramontana. Ecco tutti i dettagli
PESCARA. Momenti di apprensione nel pomeriggio di ieri al largo del lido La Tramontana, all’altezza di via Trilussa, quando un’imbarcazione a vela con sopra una coppia è andata in difficoltà ed è scattato l’allarme. Intorno alle 13.50, la chiamata alla sala operativa della Capitaneria di porto di Pescara che ha dato l’avviso di un natante a vela in legno scuffiato a circa 500 metri dalla riva che necessitava di aiuto. A bordo si trovavano due persone, un uomo e una donna entrambi 40enni.
Le condizioni del mare hanno però improvvisamente messo in difficoltà l’imbarcazione, rendendo necessario un intervento immediato dei soccorsi. Sul posto è intervenuta la motovedetta Sar 828 della Guardia costiera, che ha raggiunto rapidamente il punto della segnalazione e provveduto al recupero dei due diportisti. Sul posto anche il gommone dei vigili del fuoco che ha collaborato ai soccorsi.
L’uomo e la donna sono stati tratti in salvo in buone condizioni generali e trasferiti a bordo dell’unità di soccorso. Il natante, ormai semiaffondato, non è stato abbandonato alla deriva: un’imbarcazione a vela presente in zona ha collaborato alle operazioni, prendendo a rimorchio il mezzo incidentato per evitare ulteriori rischi alla navigazione.
Durante le verifiche a bordo, la donna ha manifestato un lieve stato di ipotermia, rendendo necessario l’intervento del 118. Il personale sanitario è giunto direttamente agli ormeggi del porto turistico, dove i mezzi nautici della Guardia costiera avevano fatto rientro. Dopo i primi accertamenti, entrambi i diportisti sono risultati in buone condizioni di salute e sono stati affidati alle cure dei sanitari per ulteriori controlli. L’intervento si è concluso senza complicazioni, grazie alla tempestività dei soccorsi e alla collaborazione delle unità presenti in zona, evitando conseguenze più gravi.
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