Rischio amianto, convegno con gli esperti

2 Novembre 2023

Sabato a Pescara le quattro Asl svelano la mappa del pericolo in Abruzzo e le regole di prevenzione

PESCARA. Favorire l’adozione delle misure di sicurezza per la salute dei lavoratori e della popolazione. Con questo obiettivo il Dipartimento Sanità della Regione promuove il convegno sul rischio amianto in edilizia che si terrà sabato dalle 8.30, nell’aula magna dell’ospedale di Pescara. La presenza di amianto in edifici e impianti realizzati tra gli anni ‘50 e il 1992 è un problema ancora molto diffuso e l’esposizione professionale nelle attività di bonifica e manutenzione può rappresentare un fattore di rischio a lungo termine. Le sottilissime polveri di amianto, se rilasciate nell’aria, possono essere inalate e provocare danni a carico dell’apparato respiratorio. E gli effetti sulla salute possono manifestarsi anche a distanza di molti anni dall’esposizione, spesso con conseguenze irreparabili. L’incontro è rivolto alle ditte che operano in edilizia, alle associazioni datoriali e sindacali, agli ordini professionali e a tutti gli attori della sicurezza negli ambienti di lavoro. Dopo i saluti istituzionali e gli interventi del dirigente del Servizio prevenzione sanitaria della Regione, Franco Caracciolo e dei responsabili dei Servizi prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl, Nicola Briga (Pescara), Rita Vecchiola (Avezzano-Sulmona-L’Aquila), Marco Marinelli (Teramo) e Alcide Massaro (Lanciano-Vasto-Chieti), il convegno si articolerà in due sessioni. La prima aprirà con un focus sull’edilizia a cura di Elpidio Maria Garzillo (dirigente medico) e Antonio Spacone (tecnico della prevenzione). Forniranno poi un quadro sui principali riferimenti normativi Nicola Marisi (dirigente Fisico) e sull’esposizione professionale Cinzia Anna Cianfaglione (dirigente medico). La seconda sessione verterà sull’effetto sinergico tra fumo e amianto (Marco Marinelli), sull’importanza delle misure di protezione e prevenzione (Cianfaglione coadiuvata dai tecnico Rossella Di Pietrantonio e Franco Mezzanotte), sull’attività di vigilanza (Roberto Di Giacomo e Emanuela Mariantoni) e sui campionamenti dei materiali da bonificare (Roberto Cristofaro e Navia Evangelista). (c.s.)