«Riscossione, stop alla Soget e ai servizi in appalto»

MONTESILVANO. Tornare alla gestione comunale dei tributi locali rinunciando all'affidamento esterno del servizio. È la proposta che il Movimento 5 Stelle lancia all’amministrazione Maragno, in vista...
MONTESILVANO. Tornare alla gestione comunale dei tributi locali rinunciando all'affidamento esterno del servizio. È la proposta che il Movimento 5 Stelle lancia all’amministrazione Maragno, in vista della scadenza del contratto (30 giugno 2015) con la Soget, concessionaria della riscossione. Insomma, si chiede che il servizio venga svolto direttamente dagli uffici municipali, il che consentirebbe un risparmio di circa 500 mila euro l’anno per le casse pubbliche.
A illustrare l’iniziativa, e spiegarne i possibili benefici per i cittadini, sono stati, ieri mattina, nel corso di una conferenza a palazzo di città, i componenti del gruppo consiliare Manuel Anelli, Paola Ballarini e Gabriele Straccini, affiancati dal deputato montesilvanese Andrea Colletti, dal consigliere regionale Domenico Pettinari e dalla consigliera pescarese Enrica Sabatini.
«Nell’ottica di un sempre maggiore contenimento delle spese e di una gestione oculata delle risorse economiche», premettono i consiglieri pentastellati, «con la nostra proposta chiediamo di non rinnovare alla Soget la concessione del servizio di accertamento e riscossione dei tributi e quindi di procedere direttamente allo svolgimento del servizio con personale proprio».
A detta dei grillini, il personale dell’ente ha «competenza e capacità» per assolvere ai servizi di accertamento e riscossione dei tributi locali, e presto potrebbe avvalersi anche della collaborazione di alcuni dipendenti dell’amministrazione provinciale di Pescara, per i quali l’ente ha già presentato richiesta di mobilità.
Quanto ai benefici della proposta, gli attivisti parlano di maggiore trasparenza, massima diversificazione anche in base alle reali possibilità economiche dei contribuenti, riduzione dei costi accessori per i cittadini, razionalizzazione delle risorse umane e notevole risparmio per le casse comunali.
I pentastellati suggeriscono inoltre l’istituzione di un comitato etico con il compito di esaminare le istanze dei contribuenti in difficoltà con i pagamenti.
«Siamo sicuri», aggiungono, «che questa sarà una proposta ampiamente condivisa dal Consiglio comunale soprattutto valutando, in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2015, la possibilità di risparmiare 500 mila euro l’anno che potrebebro essere utilizzati per alleggerire la pressione tributaria in città».
La proposta potrebbe incontrare il favore del sindaco Maragno che proprio ieri mattina, nel corso di un convegno, ha fatto riferimento alla possibilità di «internalizzare» il servizio di riscossione. (a.l.)
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