Risistemata l’area condominiale, ora è un belvedere

10 Gennaio 2016

Rimesso in sicurezza (dopo i cedimenti di un anno fa) il piazzale adibito a parcheggio di un complesso edilizio

MONTESILVANO. Buone notizie per i residenti del quartiere Colle Fiorito di Montesilvano che nell’ultimo anno sono stati costretti a fare i conti con i disagi provocati da una frana. Lo smottamento, causato dalle violente alluvioni dello scorso inverno, aveva messo a repentaglio la stabilità di un complesso condominiale abitato da numerosi inquilini, compromettendo la sicurezza di un ampio piazzale adibito a parcheggio che, da allora, era rimasto per molto tempo off limits per le auto.

Ora gli interventi per la messa in sicurezza di quest’area, che sorge sulla prima collina della città adriatica, sono stati finalmente conclusi e i residenti possono tirare un sospiro di sollievo. Ad annunciarlo è l’assessore ai Lavori pubblici, Valter Cozzi, che in questi mesi ha dovuto spesso far fronte ad analoghe e preoccupanti situazioni. «L'area», ricorda l'esponente della giunta Maragno, «era franata durante i pesanti eventi alluvionali che avevano colpito la città gli scorsi 5 e 6 marzo. La situazione del parcheggio era particolarmente preoccupante. L'alluvione aveva infatti causato un movimento franoso a ridosso di un grande complesso condominiale dove risiedono parecchie famiglie. Abbiamo quindi provveduto», spiega Cozzi, «alla messa in sicurezza del muro crollato e realizzato un nuovissimo parcheggio. Ora l'area è divenuta un bellissimo punto dove poter godere di una meravigliosa vista di tutta la città. Questo intervento si affianca così alle opere anti-frana realizzate a Madonna della Neve, altro punto, franato durante il maltempo dell'anno scorso, che abbiamo completamente sistemato, rendendo la chiesetta del XIII secolo nuovamente fruibile». Soprattutto la zona dell’antica chiesa del Colle è stata resa più sicura attraverso l'inserimento di 17 pali in cemento armato per la parte superiore dell’edificio religioso e circa 22 micropali per quella inferiore, oltre al restauro del muro della stessa chiesetta.

«Nel corso dell'anno», ricorda ancora l’assessore ai Lavori pubblici, «abbiamo provveduto a eseguire interventi di contenimento per arginare i pericolosi cedimenti stradali, che si erano verificati in via Fonte dell’Abbazia e via Tommaseo, oltre alla pulizia dei canali verso il fiume Saline ostruiti da decenni. La cementificazione selvaggia degli anni passati ha reso, purtroppo, possibile la costruzione in zone a rischio, con conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti e che rendono Montesilvano una città fragile e ad alto rischio idrogeologico».

Resta ancora chiusa al transito, invece, via Aspromonte, una delle strade del Colle colpita nello scorso inverno da una pesante frana, così come la passeggiata sottostante piazza Belvedere, sempre nel borgo storico, dove il campanile della chiesa San Michele Arcangelo, gravemente lesionato e ancora in attesa dei fondi necessari per la messa in sicurezza, rischia di mettere a repentaglio l’incolumità dei passanti.

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