Risorge il giardino dei ragazzi disabili

Francavilla, raccolti i fondi grazie a una colletta del Rotary Così sono ripartite le attività nel parco devastato dai vandali
FRANCAVILLA. Quel parco distrutto dai vandali e curato dai disabili, torna a prendere vita anche grazie alla generosità di tanti francavillesi. Riparte la gestione nel parco Carletto, quella portata avanti dall'associazione Orizzonte presieduta da Michela Mattoscio. Attività che rendono protagonisti i ragazzi disabili e i loro talenti, e che fanno diventare l'area verde un posto di aggregazione dalla grande valenza sociale.
Nel gennaio scorso, il chiosco nel parco era stato devastato da teppisti che avevano divelto i sanitari, rotto le illuminazioni, buttati fuori gli attrezzi e forzato le porte dei bagni. I vandali erano riuscitianche a spostare una betoniera scaraventandola nel piazzale del parco, provando poi a forzare il portone della piccola chiesa della Madonna delle Grazie. Per fortuna, senza riuscire a entrare. Pochi giorni fa, il Rotary di Francavilla ha organizzato una colletta il cui ricavato è stato devoluto proprio all'associazione della Mattoscio. Grazie a questi fondi, circa tremila euro, i volontari potranno ricostruire il chiosco e cominciare a lavorare per l'estate. Già, perché la gestione del parco è organizzata in modo tale che ciascuno dei ragazzi ha un ruolo e può lavorare nelle attività che riesce a fare meglio. Dopo Orizzonte, è nata infatti la cooperativa Oltre l'Orizzonte, che ha proprio lo scopo di tenere impegnati i disabili assecondandone abilità e talenti. Così, a partire da metà giugno, ogni sera sarà animata a Villanesi. Una volta a settimana andrà in scena il teatro dialettale, ma ci saranno anche serate danzanti e musicali. «Voglio ringraziare il Rotary di Francavilla», dice la presidente Mattoscio, che nella sua associazione ospita circa trenta ragazzi disabili anche gravi, «perché la loro donazione è stata per noi una manna dal cielo, senza la quale non so come avremmo fatto. All'indomani della incursione dei vandali», racconta, «ci siamo rimboccati le maniche e, con le nostre forze, abbiamo tentato di ricostruire. Ora sarà un luogo più bello e accogliente, in armonia con la chiesa della Madonna delle Grazie protagonista nel parco». L'associazione gestisce lo spazio verde da due anni dopo aver risposto a un bando pubblicato dall'assessorato alle Politiche sociali. Il progetto, oltre a garantire decoro nell’area verde, ha consentito di creare un luogo di partecipazione attiva e permanente per i ragazzi diversamente abili.
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