Risorge la società Adriatica hockey su pista

2 Gennaio 2015

L’agonistica torna grazie a un gruppo di appassionati riuniti dall’ex giocatore neopresidente Cilli

MONTESILVANO. Risorge l’Hockey a Montesilvano. Una bella notizia attesa da 15 anni in città dagli sportivi che in passato hanno seguito i successi di un sodalizio costretto successivamente, purtroppo, ad alzare bandiera bianca.

A guidare la rinascita dell’Asd Adriatica Hockey è stato in prima fila il neopresidente Aurelio Cilli, ex giocatore e già assessore provinciale allo Sport che ha riunito un nutrito gruppo di appassionati per tornare a fare attività agonistica nel 2015. Ad affiancarlo in società ci saranno il suo vice, Federico D’Atri, l’inossidabile e factotum dell’hockey montesilvanese Salvatore Della Valle, Marco Lunin e Antonio D’Atri con l’ex portiere Fabrizio Iezzi, che guiderà dalla panchina la prossima formazione. Negli anni ‘90, la squadra del presidente Paolo De Amicis era arrivata a disputare campionati nazionali di serie B ad alto livello richiamando puntualmente nel palazzetto di Via Senna il pubblico delle grandi occasioni per delle stagioni agonistiche che resteranno per sempre nei cuori della gente.

«Dal giorno in cui ho appeso i pattini al chiodo è sempre stato un sogno da realizzare» commenta con un pizzico di nostalgia Cilli «perché l’hockey su pista è una disciplina radicata in città che ha cresciuto nel tempo intere generazioni. In passato, ci sono stati problemi di natura economica ma con un piccolo sforzo a livello personale abbiamo deciso di riaprire i battenti. La federazione ci ha dato una mano consegnandoci delle porte e del materiale da depositare nel Palasport di via Senna che, dopo essere stato ristrutturato, ha ospitato nei mesi scorsi la nazionale femminile. Il passato è davvero glorioso con una squadra che ha disputato stagioni da protagonista in serie B con gente come i fratelli Pergolari, Fuschi, Romanelli, Marcucci, Aliprandi, i fratelli Ruggeri, D’Olimpio, Olivieri e l’ex trainer Remigio».

«Abbiamo programmi davvero ambiziosi» prosegue «perché la federazione punta al rilancio di questa disciplina in Abruzzo. Pertanto, stiamo lavorando per allestire un organico di primo livello senza tralasciare il settore giovanile che mi auguro possa continuare a regalare le stesse soddisfazioni degli anni passati. Ci sono tutti i presupposti per far bene perché l’entusiasmo del direttivo sarà l’asso nella manica in prospettiva futura». ©RIPRODUZIONE RISERVATA