«Rispettato il patto di stabilità»
Il sindaco: approvato un bilancio che non graverà sui cittadini
MANOPPELLO. «È un bilancio che non graverà sui cittadini». Ad affermarlo è il sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca, al termine del Consiglio comunale che ieri ha approvato, nel corso della lunga seduta, il previsionale finanziario 2017/2019.
«Dopo il primo obiettivo del rientro nel patto di stabilità» osserva il sindaco «ottenuto in appena 6 mesi, l’amministrazione ha conseguito un altro traguardo molto prestigioso: in tempi così difficili per la finanza degli enti locali, i nostro l documento contabile è in controtendenza sul fronte della tassazione». Notevole la soddisfazione espressa da parte di tutta l’amministrazione, in particolar modo dall’assessore al Bilancio, Antonio Costantini: «Nel bilancio approvato vi sono provvedimenti importanti per il nostro Comune. Ricominciano gli investimenti e particolare attenzione è posta sui problemi della scuola: si prevede un cospicuo finanziamento per completare alcuni plessi a Manoppello Scalo e, nonostante sia aumentato il numero degli alunni, sono rimasti invariati i costi della mensa scolastica, del trasporto e delle aliquote a seconda dei redditi Isee”.
«Per la prima volta» prosegue Costantini «è prevista una somma importante per i buoni lavoro, attraverso i quali commissionare attività a favore delle persone più bisognose». Prevista inoltre una netta riduzione dei costi: prosegue infatti la spending review attuata dall'amministrazione De Luca, attraverso la rinegoziazione e l’abolizione di convenzioni con ditte esterne.
«Tra le voci di bilancio dove si ottiene una notevole economia» afferma Costantini - vi è quella delle indennità di sindaco e giunta: si prevede un risparmio di circa 15mila euro rispetto al 2015. Una rivisitazione a ribasso dei costi, in vista di investimenti che ci consentiranno di andare incontro alle esigenze quotidiane della comunità».
«Stiamo puntualmente mantenendo» chiosa il sindaco «tutti gli impegni assunti in campagna elettorale con i nostri concittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

