Rissa all'uscita da scuola, ragazzino ferito con un coltello da un coetaneo

E' successo all'istituto Tito Acerbo. La vittima, 16 anni di Montesilvano, portata al Pronto soccorso
PESCARA. Una parola di troppo all'uscita dalla scuola e, nel giro di un momento, il diverbio si trasforma prima in rissa e infine in aggressione fisica. Un ragazzino di 15 anni tira fuori un coltello e ferisce, probabilmente per errore, un altro studente di 16 anni al torace. E' successo oggi (giovedì 10 febbraio) nel cortile esterno davanti all'istituto Tito Acerbo di Pescara, in via Parco nazionale d'Abruzzo.
Sul posto sono arrivate immediatamente le pattuglie di carabinieri e polizia. Il ragazzino che ha avuto la peggio, 16 anni di Montesilvano, è stato portato immediatamente al Pronto soccorso a bordo di un'ambulanza del 118 per essere medicato. Dalle prime informazioni pare abbia riportato una ferita superficiale al lato destro del torace. Le sue condizioni non sarebbero gravi, ma i medici hanno deciso di tenerlo comunque in osservazione e ricoverarlo. Il suo aggressore, invece, sembrerebbe che si sia allontanato tra lo shock generale degli altri studenti che in quel momento stavano lasciando la scuola per fare ritorno a casa ed è stato indentificato subito dopo dalle forze dell'ordine.
Sull'accaduto sta indagando la squadra mobile della polizia. Le cause della rissa sono ancora in fase di accertamento, ma da quanto si apprende sembrerebbe che tutto abbia avuto origine da futili motivi: una discussione iniziata a scuola e poi andata avanti nel cortile esterno, dopo il suono della campanella. Il 15enne sarebbe stato colpito da qualcuno e, solo a quel punto, avrebbe tirato fuori l'arma che, forse per errore, è stata rivolta contro il 16enne di Montesilvano. L'aggressore è stato individuato dalla polizia, accompagnato in Questura e denunciato per rissa aggravata, lesioni e porto d'armi. Le indagini vanno avanti per cercare di individuare gli altri studenti coinvolti nella rissa.

