Rissa dopo la cena di pesce, tre arresti

30 Marzo 2015

Paura in una trattoria di via Mazzini: gli amici prima mangiano e bevono, poi si picchiano. Aggrediti anche i poliziotti

PESCARA. Hanno mangiato pesce e bevuto vino, tanto. Poi, dopo la mezzanotte, hanno cominciato a litigare tra loro. Prima a parole e poi con schiaffi e pugni, seminando il panico nel locale. Quando nella trattoria di via Mazzini sono cominciati a volare anche i bicchieri di vetro, ritrovati spaccati sul pavimento, è arrivata la polizia e non per un caffè: il bilancio della cena finita in rissa è di tre arresti con due poliziotti aggrediti e finiti anche al Pronto soccorso per le ferite lievi riportate dopo i colpi al torace e i calci alle gambe. È successo sabato notte nella zona della nuova movida pescarese. B. V., 54 anni, e D. E. T., 56, sono stati portati in questura e hanno passato tutta la giornata di ieri chiusi in una delle camere di sicurezza aspettando il processo per direttissima fissato a questa mattina in tribunale. Per M. M., 49 anni, il pm di turno, Giuseppe Bellelli, ha stato disposto l’arresto ai domiciliari e anche lui sarà giudicato oggi. I tre sono accusati dei reati di reati di resistenza, lesioni, minacce gravi e oltraggio a pubblico ufficiale. Tutti hanno precedenti penali secondo la polizia.

Nel locale, dopo la mezzanotte di sabato, i camerieri avevano cominciato a rimettere in ordine la sala quando si sono trovati in mezzo a una scena da film western: una litigata cominciata con gli insulti e finita con i bicchieri scagliati. Anche i cuochi si sono affacciati dalla cucina dopo aver sentito urla e rumori di bicchieri infranti. Per rimettere ordine nel ristorante, il primo a intervenire è stato il titolare che ha provato a frenare la rabbia dei tre, probabilmente amplificata dall’alcol, mettendosi in mezzo. Non è stata un’impresa facile visto che i tre non volevano saperne di fermarsi: si sono alzati dal loro tavolo e, cercando di colpirsi in un tutti contro tutti, hanno iniziato a infastidire anche gli altri clienti. Per evitare la rissa, sono intervenuti, insieme al titolare, anche diversi clienti ma, con l’unica forza delle parole, nessuno è riuscito a far passare il nervoso agli amici.

Di fronte ai bicchieri distrutti per terra e con i tre che stavano abbandonando il locale senza neanche pagare il conto, il titolare ha deciso di prendere il telefono e chiamare il 113: la centrale operativa, quindi, ha mandato due pattuglie della Volante, reparto guidato dal dirigente Dante Cosentino. Nel locale si sono presentati 4 poliziotti che hanno trovato i tre amici proprio sulla porta: alla vista degli agenti, però, i litiganti non hanno affatto desistito ma hanno rilanciato scaricando contro i poliziotti insulti e minacce. E poi li hanno aggrediti. Per questo, bloccare i tre non è stato facile neanche per i poliziotti: in base alla ricostruzione, quando si riusciva a fermarne uno, ripartiva l’altro e così via fino a quando, dopo mezzora, i tre sono stati caricati nelle pattuglie e portati in questura. ©RIPRODUZIONE RISERVATA