Rissa in uno stabilimento Tre finiscono in ospedale
PESCARA. È tutta da ricostruire la rissa che è stata segnalata domenica sera alla polizia dal lungomare sud. Le indagini sono in corso da parte della squadra mobile, mentre del primo intervento si...
PESCARA. È tutta da ricostruire la rissa che è stata segnalata domenica sera alla polizia dal lungomare sud. Le indagini sono in corso da parte della squadra mobile, mentre del primo intervento si sono occupati i poliziotti della squadra volante. Ad accendere la scintilla è stato l’interesse mostrato per una ragazza. La giovane, all’incirca di 25 anni, era in compagnia del fidanzato. Un gruppo di giovani ha cominciato a infastidirla e il fidanzato ha fatto capire che quelle attenzioni non erano gradite. Il passaggio alla violenza è stato rapido, prima a livello verbale e poi fisico. La coppia ha raccontato ai poliziotti di essere stata aggredita, dopodiché ha raggiunto l’ospedale. Ma ben presto i due hanno abbandonato il pronto soccorso e quando i poliziotti hanno raggiunto l’ospedale per capirci qualcosa di più, la coppia era già andati via. Al pronto soccorso, però, gli agenti hanno trovato una terza persona, un 37enne. Anche lui, attorno alle 22.30, si trovava nello stesso stabilimento balneare, si è accorto che qualcosa non andava perché sentiva le urla arrivare dal locale e all’improvviso è stato colpito alle spalle. Si trovava, per l’esattezza, nella zona che guarda al mare. Poi, una volta a terra, è stato colpito di nuovo, alla testa. Grazie a un amico si è recato al pronto soccorso, per gli accertamenti necessari. Dell’accaduto ci sono anche i racconti di alcuni testimoni.
Ora il lavoro della polizia è finalizzato a chiarire fatti e responsabilità. (f.bu.)

