Ristoranti e bar al lavoro solo per l’asporto I fiorai riaprono per la festa della mamma

4 Maggio 2020

PESCARA. Per bar e ristoranti la riapertura è prevista per il 1° giugno, ma l’ultimo Dpcm consente alle attività di ristorazione il servizio da asporto, fermo restando il divieto per i clienti di...

PESCARA. Per bar e ristoranti la riapertura è prevista per il 1° giugno, ma l’ultimo Dpcm consente alle attività di ristorazione il servizio da asporto, fermo restando il divieto per i clienti di consumare i prodotti nei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.
In Abruzzo il servizio di asporto è stato già consentito dall’ordinanza 46 firmata il 24 aprile dal governatore Marco Marsilio.
La vendita da asporto (“take away”) è permessa anche nei giorni festivi e la possono effettuare tutti i ristoranti e i locali, anche artigianali, ma dev'essere effettuata previa ordinazione on-line o telefonica. I locali che vendono il cibo devono garantire che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano solo per appuntamenti e dilazionati nel tempo.
Questo per evitare sia assembramenti all’esterno sia all’interno del locale, dove è consentita la presenza di un cliente alla volta. Ogni cliente inoltre deve permanere all’interno del locale il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento dei prodotti.
Anche nei giorni festivi è possibile l’asporto in quelle attività di ristorazione per le quali sia prevista l'ordinazione e la consegna al cliente direttamente dal veicolo (servizio “drive”).
In Abruzzo domenica prossima (in occasione della festa della mamma) è consentita l’apertura, fino alle 13.30, del commercio al dettaglio di vivai e fiorai. Apertura che è stata garantita anche ieri, con medesimo orario.
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