Ristoranti, eventi e moda nel mercato di piazza Muzii

10 Dicembre 2014

Il progetto è costato oltre un milione di euro: si punta a coniugare le attività di vendita tradizionali e le nuove tendenze delle grandi città europee

PESCARA. Largo Scurti come la Boqueria di Barcellona in Spagna. Grandi progetti per il mercato coperto di piazza Muzii, che alla vigilia dell'Immacolata ha visto un'apertura straordinaria pomeridiana per ospitare una sfilata di moda.

Cibo, vendita ambulante e moda, quale il nesso? Lo spiega l'assessore al Turismo e Grandi eventi, Giacomo Cuzzi, che anticipa qualcosa di come funzionerà il nuovo mercato una volta terminati i lavori di riqualificazione cominciati ormai da mesi.

«La precedente amministrazione aveva pubblicato un bando per l'assegnazione definitiva di alcuni posti. I nuovi assegnatari entreranno nei propri spazi e termineranno i lavori, e poi il mercato prenderà nuovo slancio coniugando le attività di vendita agli eventi e al turismo».

All’interno del punto vendita, apriranno un bar e un ristorante e anche uno street food specializzato in prodotti ittici con stand di birra artigianale. L'apertura, che attualmente segue gli orari antimeridiani del mercato, verrà prolungata sino al pomeriggio e alla sera, permettendo così anche lo svolgimento di eventi culturali cittadini.

«Il mercato dovrà essere sfruttato in tutte le sue potenzialità», prosegue Cuzzi, «e accanto alle attività di vendita si affiancheranno quelle per la valorizzazione del prodotto locale, proprio come avviene in altre città europee. Penso a Barcellona, a Madrid, ed in tanti altri posti».

Insomma, la sfilata del 7 dicembre che, tiene a precisare l'assessore, non è stata l'inaugurazione del mercato ma soltanto un'apertura straordinaria, ha anticipato quelle che sono le idee sul futuro di largo Scurti, che già adesso pullula di nuovi locali e di un'affollata movida.

«La riqualificazione del mercato sarà ultimata a breve», prosegue Cuzzi, «ma non perdiamo tempo, e presto ci saranno iniziative anche enogastronomiche per renderlo più fruibile alla città».

È proprio la zona attorno al mercato quella che, negli ultimi anni, sta rivoluzionando la geografia della città e del suo divertimento con un fiorire di locali e bar e, in questo contesto, s’inserisce anche il rinnovamento del mercato coperto.

«L’appuntamento è stato importante», prosegue l’assessore, «sia perché ha dato la possibilità a diverse aziende di mettere in mostra la propria attività sia perché vogliamo lanciare un modello di mercato che si lega alle tradizioni e che si apre anche agli eventi capaci di portare turismo e indotto economico. Un luogo, insomma, capace di vivere tutti i giorni, aperto anche di sera, e animato da appuntamenti che generano un movimento di qualità, che attrae e non disturbi nessuno».

Il progetto del mercato coperto prevede, al suo interno, anche attività di artigianato, birrerie, un ristorante e un bar «che apriremo anche di pomeriggio», aggiunge l’assessore al Turismo e ai Grandi eventi, «per dare respiro a chi ha investito idee e risorse, ma anche per offrire servizi a una fascia di utenza che, per ragioni di lavoro o per altri motivi, non riesce a frequentare i mercati coperti». Infine, chiude l’assessore, in occasione dell'Expo sarà portato «un evento legato alle eccellenze, che coinvolga direttamente anche gli operatori».

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