Ristrutturata l’antica statua di San Michele
MONTESILVANO. La statua di san Michele arcangelo, patrono di Montesilvano insieme a sant'Antonio di Padova, è stata restaurata e verrà restituita ai fedeli, dall'arcivescovo Tommaso Valentinetti,...
MONTESILVANO. La statua di san Michele arcangelo, patrono di Montesilvano insieme a sant'Antonio di Padova, è stata restaurata e verrà restituita ai fedeli, dall'arcivescovo Tommaso Valentinetti, che la benedirà in una solenne celebrazione eucaristica domenica pomeriggio.
La statua risalente al XVII secolo è stata per la prima volta completamente restaurata per volontà del parroco don Roberto Bertoia che, sostenuto economicamente da un gruppo di parrocchiani, ha affidato i lavori a una qualificata ditta di Vasto. Michela Tavano illustrerà domani pomeriggio, ai fedeli dell'antica parrocchia del colle, i lavori eseguiti. La scultura in legno policroma, con occhi di vetro, era piuttosto malridotta. Ridipinta a mano nel corso dei secoli, presentava colori di vernice e porporina che andavano a coprire lo strato di cromia e oro del colore originale mostrando anche spaccature e mancanze plastiche.
Il volto del santo mostrava un rimaneggiamento con inguardabili stuccature che ne avevano distorto i lineamenti alcune delle quali con numerose micro fessure. «Come se non bastasse» ha detto don Roberto, «erano presenti numerose lesioni all'altezza del collo, del ventre e nella coscia sinistra oltre a spaccature all'altezza delle braccia, una delle quali non salda, delle ali, della coda e nella lingua del demonio». La statua oggi è tornata all'antico splendore grazie a una spesa per circa 4mila euro, sostenuta grazie alla generosità dei parrocchiani.
Particolarità tutta montesilvanese è quella di avere due patroni grazie al placet della congregazione per il culto divino che, su richiesta del vescovo, ha concesso il 22 gennaio scorso questa possibilità alla città.
Oscaro Biferi
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