Ritrova 450 euro grazie a due ragazzi del Bangladesh

PESCARA. Il gesto che non ti aspetti, che ti riempie il cuore e che riposiziona in un attimo i valori nella parte alta della classifica delle cose che contano. Causa-effetto inevitabili nell’animo di...
PESCARA. Il gesto che non ti aspetti, che ti riempie il cuore e che riposiziona in un attimo i valori nella parte alta della classifica delle cose che contano.
Causa-effetto inevitabili nell’animo di un cittadino pescarese, Giuseppe C., che ieri ha scritto al Centro per raccontare la sua disavventura a lieto fine. Dopo avere perduto il portafogli con 450 euro all’interno, non solo lo ha ritrovato con tutti i documenti e le carte, ma anche con tutti i contanti. A riconsegnarglielo, due venditori del Bangladesh, di quelli che vendono le cover in centro. Ecco come il cittadino, ancora incredulo ma con il cuore stracolmo di gratitudine, ha raccontato l’accaduto: «Ieri sera (giovedì, ndr), mentre andavo in bici a una cena, di corsa poiché in ritardo, all’arrivo mi sono accorto di aver perso il portafogli contenente soldi, documenti, carte di credito e bigliettini da visita. Stamattina (ieri), mentre già mi accingevo ad andare dai carabinieri per la denuncia di rito, questi ragazzi del Bangladesh mi hanno chiamato in studio per comunicarmi che era stato trovato. Sono andato in piazza Salotto, dove vendono cover all'angolo, e con mia grande sorpresa me lo hanno riconsegnato con i documenti, carte e… con tutti i soldi, non toccando neanche un euro (c’erano circa 450 euro, nel loro Paese ci vivi un anno). Naturalmente, ho lasciato un piccolo regalo che non volevano (l'ho dovuto lasciare sul carrettino).. Sono esempio di onestà, bravura e laboriosità che tanti dovrebbero imparare. Fatte due chiacchiere, mi hanno detto che il loro sogno è un lavoro; fino a oggi, sono stati impiegati in un ristorante e in una cantina della zona. Chi ne avesse bisogno, può star certo di poter disporre di ragazzi seri e affidabili. Per loro un mio sentito grazie e impegno ad aiutarli».

