Ritrovati i due computer della scuola di via Lazio
I carabinieri hanno recuperato i portatili a casa di un cittadino senegalese e di un 29enne, ex alunno delle elementari “visitate” dai ladri il 7 maggio scorso
MONTESILVANO. Sono tornati al loro posto, nell'aula multimediale della scuola elementare del II circolo, a Villa Verrocchio di Montesilvano, i due computer rubati la notte del 7 maggio scorso. Li hanno trovati i carabinieri in due abitazioni della città, e li hanno riconsegnati alla scuola, a disposizione di alunni e personale. I due uomini c he tenevano in casa i portatili sono stati denunciati per ricettazione. Si tratta di un senegalese di 34 anni e di un 29enne del posto, entrambi conosciuti dalle forze dell'ordine.
Si è chiusa così, con il ritrovamento della refurtiva e con la grande soddisfazione di tutti, a partire dal dirigente scolastico, l'indagine dei carabinieri sul furto nella scuola di via Lazio, angolo via Marinelli. Era accaduto tutto di notte, quando i ladri sono entrati nella sede scolastica forzando una finestra del piano terra, dopodiché hanno rovistato negli armadi, intrufolandosi in varie aule, per poi scardinare dal muro una lavagna multimediale.
Per raggiungere l'aula multimediale, dove erano conservati i computer, hanno praticato un foro nella parete del bagno, dopodiché hanno rubato i portatili e sono spariti. Il danno complessivo di questo raid è stato di circa mille euro e probabilmente qualcuno aveva già perso le speranze, quanto al ritrovamento della refurtiva, ma nelle ultime ore è arrivata la notizia tanto attesa: i computer sono stati recuperati e riconsegnati.
Gli accertamenti degli investigatori hanno preso corpo nel corso delle ultime settimana, con i carabinieri coordinati del tenente Christian Petruzzella, arrivati in due tappe diverse alle perquisizioni domiciliari nelle abitazioni, prima del senegalese, poi dell'italiano, per verificare se i sospetti sul loro conto fossero fondati. Accertamenti che hanno dato dunque esito positivo: nelle abitazioni dei due, infatti, c'erano proprio i computer rubati in quella scuola. Tra l'altro c'è un sottile legame tra uno dei due e la scuola Villa Verrocchio perché il 29enne di Montesilvano segnalato all'autorità giudiziaria per la ricettazione del portatile è stato alunno del dirigente scolastico, come è poi emerso nel momento in cui gli sono state contestate le sue responsabilità.
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