Riviera, cassonetti vietati sui marciapiedi

L’amministrazione comunale detta le nuove regole per gli stabilimenti: ecco come si fa la raccolta
PESCARA. «È severamente vietato collocare i bidoni sulle aree pubbliche esterne allo stabilimento, come ad esempio i marciapiedi e le spiagge libere». È questa una delle regole ribadite nella nuova ordinanza emanata dall’assessorato all’ambiente, guidato da Isabella Del Trecco (nella foto in basso a destra), per gli stabilimenti balneari nel periodo estivo. Sulla riviera (nella foto in basso), dunque, già da alcuni anni non si vedono più i cassonetti per i rifiuti sui marciapiedi.
Ma ecco come si deve svolgere la raccolta. «I rifiuti organici (scarti di frutta e verdura, fondi di caffè, bustine di the e tisane, residui di cibo)», si legge nell’ordinanza, «andranno conferiti utilizzando i contenitori (bidoni carrellati) marroni forniti dal gestore del servizio di raccolta, ossia la società Ambiente, ad ogni concessione/spiaggia libera in affidamento che preveda la somministrazione di cibi. Tali contenitori andranno posizionati all'interno dell'area di pertinenza degli stabilimenti, nelle isole ecologiche interne». Andranno utilizzati i bidoni carrellati, ma di colori diversi, anche per carta e cartone, imballaggi di plastica e metallo, vetro, secco non recuperabile.
Invece i rifiuti ingombranti, come tavoli, sdraio, ombrelloni, sedie le apparecchiature elettriche ed elettroniche andranno conferiti, nei limiti quantitativi concordati con la società Ambiente, nei pressi dello stabilimento balneare, sistemati in modo ordinato e in zona adiacente al perimetro della concessione, tra le 21 e mezzanotte del giorno antecedente a quello di raccolta comunicato dall’azienda.
Spariti i cassonetti, ora i rifiuti si devono conferire nelle isole ecologiche. «Le isole ecologiche interne», precisa l’ordinanza, «devono essere ricavate esclusivamente all'interno delle aree di pertinenza degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere affidate in gestione, nel rispetto della normativa vigente, in modo tale che tutti i contenitori e gli imballi risultino concentrati in un unico punto, collocato in prossimità degli accessi su strada. Il percorso non deve presentare ostacoli alla movimentazione dei contenitori carrellati (ad esempio scalini o pavimentazione non adeguata).
Fino al prossimo 3 settembre, la frequenza di prelievo dei rifiuti sarà pari ad una volta al giorno, incluse le domeniche e i festivi. Gli orari di svuotamento dei contenitori e di ritiro dei rifiuti da parte degli operatori di Ambiente vanno dalle 3 alle 9 del mattino per l’organico (contenitore marrone); carta/cartone, (contenitore bianco e/o sfuso); vetro (contenitore fucsia); plastica e metallo (contenitore blu); secco non recuperabile (contenitore verde).
Nello stesso periodo, cioè fino al 3 settembre, Ambiente, nella fascia oraria tra le 3 e le 7.45, provvederà alla rimozione sulla battigia (fascia di 5 metri che separa la spiaggia dal mare) dei rifiuti abbandonati e dei materiali o sostanze naturali spiaggiati presenti esclusivamente in quell’area. Gli operatori dell’azienda, inoltre, effettueranno interventi di pulizia degli arenili e di svuotamento dei cestini nelle spiagge libere.
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