Riviera, in estate l’isola pedonale si allarga

L’amministrazione incontra i balneatori: sì alle aperture serali, feste anche al confine con Pescara
MONTESILVANO. Amministrazione comunale di Montesilvano e associazioni di categoria sulla stessa lunghezza d’onda: gli stabilimenti balneari vanno tenuti aperti anche nelle ore serali. È quanto emerso ieri mattina nel corso della seduta della commissione Turismo alla quale il presidente Adriano Tocco ha convocato i rappresentanti delle principali sigle balneari per sollecitare una maggiore collaborazione per i mesi più caldi dell’anno. A sedere intorno al tavolo di piazza Diaz, oltre ai componenti della commissione e agli assessori Deborah Comardi (turismo) e Francesco Di Pasquale (commercio), sono stati Mario Troisi per Fiba Confesercenti, Claudio Millia per Cna, Angelo D’Orazio per Sib Confcommercio e Ottavio Di Stanislao per l’associazione Balnearia di Confindustria. «È stato un incontro molto sereno e animato da grande spirito di collaborazione da parte delle associazioni di categoria che ringrazio per aver raccolto il nostro invito», commenta Tocco. «Ovviamente, per una questione di tempi, abbiamo affrontato solo il discorso delle aperture serali sul quale tutti si sono dimostrati a favore, seppure a determinate condizioni. La richiesta che è stata avanzata all’amministrazione comunale, infatti, è quella di ampliare l’estensione dell’isola pedonale anche nella zona più a sud della città così da aumentare il passeggio e le attività dedicate ai turisti, giustificando le aperture serali. Chiaramente abbiamo spiegato che, per una questione di viabilità, non possiamo chiudere sempre tutto il lungomare, ma sicuramente valuteremo delle chiusure e delle attività anche nella zona di Santa Filomena e Villa Verrocchio».
Tra le richieste dei rappresentanti di categoria anche il coinvolgimento delle attività commerciali affinché restino aperte a loro volta dopo cena e la domenica. «Purtroppo sul lungomare di Montesilvano non sono presenti attività commerciali, se non pochissime», ricorda Tocco, «e finora non si è riusciti, negli anni, a creare un giusto collegamento tra la zona dello shopping di corso Umberto e quella della riviera. Ma ci attiveremo convocando, a breve, anche i commercianti così da elaborare una strategia condivisa che possa risultare vincente per i turisti e per la città. Così come ci auguriamo che quello con le associazioni di categoria sia solo il primo di una serie di incontri proficui». (a.l.)
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