Riviera nord, via ai lavori per demolire l’ex Enaip: nascerà un parcheggio

Oggi parte l’ intervento per sgomberare gli edifici di nuovo occupati Poi la bonifica. Intanto l’amministrazione svela il progetto per l’area
PESCARA. Gli edifici abbandonati dell’ex Enaip, sulla riviera nord, sarebbero di nuovo occupati dai disperati. A rivelarlo sono alcune fonti del Comune. E oggi dovrebbe partire un nuovo blitz per liberare le strutture. Dopodiché, si procederà alla pulizia e alla bonifica dei locali.
Intervento propedeutico per poter poi avviare la demolizione dei manufatti, prevista per febbraio. È questo il programma messo a punto dall’amministrazione con un gioco di squadra che ha visto la partecipazione, oltre che del sindaco Carlo Masci, anche degli assessori ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, alla sicurezza urbana Adelchi Sulpizio e alle politiche abitative Isabella Del Trecco.
Ma le novità non finiscono qui. Le stesse fonti hanno rivelato finalmente quali sono i progetti dell’amministrazione comunale per quell’area ereditata tempo fa dal Demanio. L’idea sarebbe quella di realizzare un grosso parcheggio, a servizio dei tanti cittadini che vanno al mare sulla riviera. Negli ultimi anni, del resto, l’ex Enaip è stato utilizzato proprio come parcheggio estivo a pagamento. Ora, grazie alla demolizione degli edifici, ci sarà più spazio per le auto. Si prevede l’uso della cosiddetta alborella per la pavimentazione. Si tratta di mattoncini traforati permeabili fissati nel terreno. Intanto, è stato già aggiudicato l’appalto per 35mila euro per procedere all’abbattimento degli edifici in tempi brevi.
Questa dell’ex Enaip è, del resto, una delle priorità che Carlo Masci si era posto sin dalla campagna elettorale dell’anno scorso. Nell’ottobre scorso, la giunta ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori di demolizione. Poi, c’è stata la gara per affidare l’appalto.
Il passo successivo sarà fatto in questi giorni con l’avvio della pulizia e della bonifica dei locali. Locali divenuti nel tempo luogo di ritrovo per disperati e punto di riferimento, a detta dell’amministrazione, di attività illecite. Negli ultimi mesi, in quei locali sono scoppiati ben due incendi che, fortunatamente, non hanno fatto registrare vittime. Masci ha definito l’ex Enaip un «obbrobrio territoriale» e un «pericolo dal punto di vista igienico-sanitario».
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