Roccamorice, siglato il patto italo-canadese

Festa in piazza dopo la donazione di un apparecchio per la brachiterapia alla Asl di Pescara
ROCCAMORICE. Cerimonia di ringraziamento nella piazza di Roccamorice, con la banda dei vigili del fuoco di Ottawa e la consegna, da parte del direttore della Banda a nome del sindaco di Ottawa, di una lettera di stima e impegno per una collaborazione futura all’assessore regionale all’Emigrazione, e presidente del Cram, Donato Di Matteo. Si è conclusa così, in un clima di stima e amicizia, la cerimonia che ha visto la consegna dell’apparecchio per la brachiterapia, alla Asl di Pescara, da parte del Shosj Cavalieri di Malta e dalla comunità italo-canadese. L’iniziativa è stata promossa dall’assessore e presidente del Cram, Di Matteo che ha avviato con i corregionali in Canada la raccolta fondi che ha consentito l’acquisto di questo macchinario all’avanguardia. «Grazie alla generosità dei nostri corregionali in Canada da oggi la Asl avrà un macchinario importante per la cura dei tumori e pericolose malattie di cui tutta la collettività potrà usufruire», dichiara Di Matteo, «ringrazio gli amici canadesi d’origine abruzzese Mario Cortellucci e Luciano Bentenuto, con cui abbiamo avviato una proficua collaborazione. I nostri emigrati sono una forza per l’Abruzzo». «Siamo onorati di sostenere una regione che ha sofferto e che deve riprendere forza», dichiarano Bentenuto e Cortellucci, «il nostro cuore è sempre all’Italia e all’Abruzzo». Alla cerimonia, il direttore Asl Armando Mancini, il Gran Priore di Canada dell'ordine dei Cavalieri di Malta Mario Cortellucci e il direttore Antonio Nalli, il presidente della federazione Italiani in Canada Luciano Bentenuto, l’avvocato Quinto Annibale, la banda dei Vigili del fuoco di Ottawa.

