Rodriguez: penalizzati dal numero dei votanti

26 Gennaio 2015

PESCARA. «Prendo atto che il messaggio di riappropriazione dei diritti del difensore che avevamo veicolato non è stato compreso soprattutto dalle fasce più interessate della nostra categoria,...

PESCARA. «Prendo atto che il messaggio di riappropriazione dei diritti del difensore che avevamo veicolato non è stato compreso soprattutto dalle fasce più interessate della nostra categoria, facevano un discorso di riaffermazione dei diritti connessi a un ruolo di dignità del difensore, invece è prevalso un discorso assistenzialistico e mutialistico». Lo sfidante Ernesto Torino Rodriguez (nella foto) è amareggiato ma non si sente sconfitto. Come il collega Coco, grazie ai voti personali è riuscito a colmare il gap determinato dalla differenza dei voti di lista (95 contro i 246 degli avversari), ma non è bastato. «Su 1.700 elettori hanno votato in 1.327 e ci ha penalizzato, perché non ha risposto quella parte che abbiamo cercato di coinvolgere. Io assicuro all’interno del Consiglio un’opposizione ferma laddove non dovessero essere assunte azioni di tutela del ceto forense in tutte le sedi opportune e qualora non fossero tutelati gli iscritti in modo identico».(s.d.l.)

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