Rogo a Rancitelli: il fumo arriva fino alle abitazioni

Il forte vento, le temperature alte, una radura nel degrado con dietro gli alberi e un canneto diventato rifugio per senzatetto e tossici: c'erano tutte le condizioni affinché un incendio divampasse...
Il forte vento, le temperature alte, una radura nel degrado con dietro gli alberi e un canneto diventato rifugio per senzatetto e tossici: c'erano tutte le condizioni affinché un incendio divampasse nella zona sulla Tiburtina, di fronte a via Lago di Capestrano. E così è successo, ieri alle 15. I residenti hanno chiamato 113 e vigili del fuoco: «Ci sono le fiamme e siamo sommersi dalla cenere». Sul posto sono arrivati i mezzi e le pattuglie. Una nuvola di fumo bianco e un odore nauseabondo hanno invaso le case adiacenti in via Fortiore mentre le fiamme bruciavano gli ultimi arbusti al confine con i cortili condominiali e con un'area del Comune. I vigili del fuoco hanno scoperto anche un tavolino e delle sedie, "accessori" del rifugio e che il fuoco ha cancellato insieme a due moto. Proprio pochi giorni fa, l'area era stata fatta ripulire dal proprietario.

