Rogo fino a notte a San Giovanni

30 Agosto 2017

Domati dopo molte ore i due focolai dolosi, in fiamme ettari di vegetazione

SAN GIOVANNI TEATINO. Allarme rientrato a San Giovanni Teatino dopo il vasto incendio, innescato da due focolai a distanza di alcuni chilometri l’uno dall’altro, che lunedì pomeriggio ha divorato la collina del paese alto seminando paura e allarme.
Il fuoco è stato circoscritto in serata e le ultime fiamme sono state spente dai vigili del fuoco a notte inoltrata.
I roghi sono scoppiati quasi contemporaneamente: il primo in via Ponte Marino, nei pressi del ristorante di arrosticini Zaff, il secondo vicino al centro abitato di San Giovanni alta, in via Rampigna, non lontano dal vecchio municipio-museo delle scienze naturali.
In pochi minuti il fronte del fuoco è avanzato per km, distruggendo tutte le piante e il sottobosco sul versante del colle che si affaccia sull’autostrada 14.
Il fumo nero sprigionato dalle fiamme ha avvolto l’intera collina. Ettari di vegetazione sono andati a fuoco, un danno all’ambiente e all’intero ecosistema della zona che la natura impiegherà decenni per riparare. Fortunatamente, non sono stati riportati danni alle case che si trovano nelle immediate vicinanze delle aree bruciate e non è stato necessario procedere con l’evacuazione delle abitazioni.
Per alcune ore in tutta la zona è mancata la corrente elettrica, staccata per agevolare le operazioni di spegnimento con l'acqua dagli elicotteri.
Non sono chiare le cause che hanno determinato l’incendio, ma il fatto che si siano innescati praticamente alla stessa ora, intorno alle 15,30 il primo e pochi minuti più tardi il secondo, due focolai in due punti distanti alcuni chilometri l’uno dall’altro lascia supporre incendi dolosi appiccati simultaneamente da piromani che per qualche oscura ragione hanno voluto mettere fuoco alla collina, un fenomeno che si sta verificando anche in altre zone abruzzesi e in altre regioni.
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