Roseto Opera Prima La bella Anna Falchi madrina del festival

12 Luglio 2015

Stasera l’apertura con Edoardo Leo e Argentero Ecco film e corti in gara fino a sabato 18 luglio

di Anna Fusaro

ROSETO DEGLI ABRUZZI

Con la madrina Anna Falchi e gli attori Edoardo Leo e Luca Argentero ospiti si apre stasera Roseto Opera Prima, la rassegna dedicata ai lungometraggi di registi esordienti ideata vent’anni fa per il Comune rivierasco dal regista teramano Tonino Valerii, maestro del western europeo, e da Mario Giunco.

Sette i film in concorso, valutati da una giuria popolare guidata da Carlo Di Stanislao, presidente della Lanterna Magica. In palio un assegno e la Rosa d’oro. Novità di questa 20ª edizione uno spazio per i cortometraggi di autori abruzzesi. Appuntamento alle ore 21 in piazza della Repubblica, ingresso gratuito. Organizzazione Ideasuoni, curatela Barbara Cinque, conduzione Laura De Berardinis. Per l’inaugurazione di stasera l’orario è fissato alle 19. Intervengono, come detto, Falchi, Leo e Argentero.

Alle 21 la proiezione del primo film in competizione, “Italo” di Alessia Scarso, edificante commedia per famiglie interpretata da Marco Bocci e da un adorabile cagnolone; presente la giovane regista. Prima del film in gara verranno presentati i registi della sezione cortometraggi e proiettato il primo dei corti in rassegna, “Senza fretta” di Ivan D’Antonio. Domani in scaletta il corto “Con la cultura non si mangia” di Andrea Aceto e il lungometraggio d’esordio di Riccardo Rossi, familiare volto televisivo, “La prima volta di mia figlia”: ospiti della serata Rossi, anche interprete del film, insieme all’attore Stefano Fresi. Martedì 14 ecco il corto “Come fosse per sempre” di Maurizio Forcella seguito dal film in concorso “Leoni” di Pietro Parolin, presente con Anna Dalton e Pierpaolo Spollon, tra gli interpreti di questo ritratto di una scombinata famiglia del Nordest un tempo ricca. La sera seguente sono in scaletta il film breve di Carlo Pettinella “Lily’s Pub” e, per la gara, “Cloro” di Lamberto Sanfelice: ambientato tra Ostia e Passo San Leonardo, sulla Majella, il film è interpretato dall'attrice pescarese Sara Serraiocco, di ritorno a Roseto due anni dopo aver accompagnato “Salvo” di Grassadonia e Piazza. Con lei sul palco Andrea Vergoni (suo padre in “Cloro”). Giovedì 16 in programma il corto di Pietro Albino Di Pasquale “Vito, storia di un ipovedente” e, in competizione, il lungometraggio di Edoardo Falcone “Se Dio vuole”, accompagnato dal regista e dallo sceneggiatore Marco Martani. La difficoltà di fare giornalismo d’inchiesta al Sud è al centro di “Nomi e cognomi" di Sebastiano Rizzo (venerdì 17): presenti Mingo De Pasquale (senza Fabio), tra gli interpreti, e il produttore Corrado Azzollini; in apertura di serata lo short movie di Maria Tilli “Senza aggiunta di conservanti”.

La serata finale (sabato 18) vede un’anticipazione del film documentario “Roseto e le sue storie” di William Di Marco e la presentazione di “StranAbruzzo” con il giornalista Umberto Braccili. A seguire l’ultimo film in concorso, il noir “Senza nessuna pietà” di Michele Alhaique, presente alla serata con l’attrice Greta Scarano.

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