Rossi: «In via Vestina subito la segnaletica»

30 Aprile 2018

MONTESILVANO. Il photored tra via Vestina e via Cavallotti? «Prima bisogna rifare le strisce sull'asfalto, altrimenti sarà una strage di multe». È la previsione del consigliere Paolo Rossi,...

MONTESILVANO. Il photored tra via Vestina e via Cavallotti? «Prima bisogna rifare le strisce sull'asfalto, altrimenti sarà una strage di multe». È la previsione del consigliere Paolo Rossi, presidente dell’undicesima commissione Garanzia che nei giorni scorsi ha svelato i piani della giunta Maragno sull'installazione di due nuovi rilevatori ad altrettanti incroci (via Vestina-via Cavallotti e viale Europa-corso Umberto), mentre si prevede la sostituzione dell'apparecchio tra via Adige e corso Umberto, in funzione da due anni con un bilancio di 20mila multe, 200 ricorsi e più o meno 3 milioni di euro di incassi.
L'esponente di «Montesilvano democratica» si dice «favorevole all'educazione e al rispetto delle regole della strada». Quindi «quando il semaforo è rosso non si passa e basta». Ma contesta la decisione dell'amministrazione che in tal modo «persegue solo l'obiettivo di castigare gli automobilisti» posizionando un sistema di rilevamento delle infrazioni in un punto «critico» di Montesilvano.
Appunto, l'incrocio tra via Vestina e via Cavallotti. Un crocevia che presenta delle «anomalie» da un punto di vista della viabilità. «Chi proviene dal mare, seguendo la Vestina», spiega Rossi, «si ferma al semaforo e non ha problemi per svoltare a destra verso via Cavallotti seguendo le indicazioni delle frecce bianche sull'asfalto. I problemi sono per chi deve andare dritto, in direzione Cappelle sul Tavo. Quando scatta il rosso, l'attenzione deve essere massima perché il pericolo di incidenti è alto. La carreggiata di sinistra si restringe, quindi bisogna leggermente virare verso destra per poi tornare sul senso di marcia, direzione Cappelle. Ciò comporta che se un automobilista indisciplinato si mette sulla corsia di destra (quella, per intenderci, che autorizza solo la svolta verso via Cavallotti) per evitare di perdere tempo in quelle strane manovre, tira dritto, taglia la strada a chi è nel bel mezzo della manovra e si ritrova a fiancheggiare pericolosamente il mezzo che gli arriva da sinistra. Gli incidenti sono tanti. Per questa ragione l'amministrazione deve rifare la segnaletica a terra, magari arretrandola verso il mare per consentire un miglioramento del deflusso della circolazione. L'attuale segnaletica può solo confondere ulteriormente gli automobilisti che rischiano multe a ripetizione». Con i nuovi photored il Comune ha stimato incassi per 5 milioni di euro. Così come i consiglieri pentastellati Christian Di Carlo, Paola Ballarini e Gabriele Straccini, anche Rossi contesta l'installazione degli apparecchi come «strumento per fare cassa e, guarda caso, per ripianare il bilancio mancano giusto 5 milioni di euro».
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