Ruba in un’azienda fallita, 36enne arrestato dopo la fuga

15 Agosto 2018

FRANCAVILLA AL MARE. Ha prima effettuato un sopralluogo nel pomeriggio di lunedì e poi nella stessa serata ha deciso di entrare in azione scassinando le saracinesche di un magazzino di una ditta di...

FRANCAVILLA AL MARE. Ha prima effettuato un sopralluogo nel pomeriggio di lunedì e poi nella stessa serata ha deciso di entrare in azione scassinando le saracinesche di un magazzino di una ditta di ricambi per auto di Francavilla al Mare, nella strada che dalla rotatoria di Piattelli porta verso Miglianico, fallita e per questa ragione con i sigilli del tribunale di Chieti. Ma il ladro era già stato notato da alcuni operai che avevano avvisato il custode dell’immobile. È stato proprio quest’ultimo ad accorgersi della presenza del ladro e ha avvisato i carabinieri della locale stazione diretti dal comandante Antonio Solimini che giunti sul posto hanno costretto alla fuga il malvivente mentre era intento a caricare gli scatoloni nella sua vettura. Ma i militari dell’Arma, dopo aver visto i documenti d’identità dell’uomo all’interno della vettura l’hanno rintracciato poco dopo nei pressi della stazione ferroviaria mentre cercava di mimetizzarsi tra la gente. Così, per F.M., 36 anni di Pescara, già noto alle forze dell’ordine, è scattato l’arresto per tentato furto. Il malvivente, quando aveva già caricato diversi scatoloni di merce nel veicolo si è reso conto come qualcosa non stesse andando per il verso giusto e ha scelto di scappare in maniera frettolosa prima dell’arrivo dei militari dell’Arma. È fuggito addentrandosi nelle campagne circostanti, ma il fatto di aver lasciato i documenti nell’abitacolo ha consentito ai carabinieri di conoscere le sue generalità eseguendo ricerche mirate. Poco dopo è stato rintracciato con i vestiti strappati e numerosi graffi mentre cercava di minetizzarsi tra la gente nelle vicinanze della stazione ferroviaria. È stato arrestato su disposizione del Pm Marika Ponziani e trattenuto nelle camere di sicurezza fino alla direttissima di ieri mattina che ha convalidato l’arresto e la custodia in carcere. (l.z.)
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