Rubano 2 autocarri e un trattore e poi rovesciano l’acido cloridrico

Maxi furto notturno alla Brenntag di Villanova di Cepagatti, azienda del settore chimico Prima di fuggire con i mezzi, i ladri hanno fatto cadere le cisterne contenenti 3000 litri del composto
CEPAGATTI. Sono stati piuttosto maldestri, ma comunque efficaci, i ladri che hanno derubato un'azienda di Villanova di Cepagatti, la Brenntag, leader mondiale nella distribuzione di prodotti chimici. Mentre erano in azione hanno provocato uno sversamento di circa tremila litri di acido cloridrico, al punto da rendere necessario l'intervento dei vigili del fuoco, dei carabinieri del Nucleo ecologico e dei tecnici dell'Agenzia regionale di tutela ambientale.
Il colpo è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato e l'allarme è scattato solo quando il colpo era ormai cosa fatta e i ladri si stavano allontanando, portando via due autocarri e un trattore stradale, il cui valore è di circa 200mila euro.
I fatti, in base a quanto ricostruito a posteriori dai carabinieri della compagnia di Pescara, si sono svolti attorno alle 3.30. I ladri, evidentemente ben informati sui sistemi di sicurezza attivi alla Brenntag, sono entrati negli spazi aziendali senza forzare niente, per evitare che entrasse in funzione l'allarme. Hanno raggiunto il piazzale e prelevato i mezzi a cui erano interessati. Prima di andarsene, però, hanno dovuto rimuovere delle cisterne, lasciate dal personale della ditta su uno dei mezzi rubati. In quelle cisterne c'era dell'acido cloridrico e i ladri hanno pensato di sbarazzarsene, prima di lasciare il piazzale. Qualcuno di loro è salito su una ruspa e l'ha messa in moto per rimuovere le cisterne ma la manovra non è riuscita e i contenitori si sono rovesciati, rompendosi e perdendo il contenuto, che si è disperso a terra. La banda si è preoccupata solo di abbandonare la zona e, per fuggire, ha rotto il cancello, forzandolo.
Solo allora il sistema di allarme si è attivato, facendo scattare l'intervento dei carabinieri. Arrivando sul posto gli uomini della stazione di Cepagatti non hanno trovato traccia di chi ha messo a segno il furto e hanno scoperto l'incidente con l'acido cloridrico. Hanno preso il via gli accertamenti per capire la dinamica dei fatti e stimare i danni del furto, che sono coperti da assicurazione, ed è stato chiesto all'azienda di estrapolare le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, che potrebbero aver registrato alcuni passaggi del furto.
È stato necessario far intervenire i vigili del fuoco, i carabinieri del Noe e il personale dell’Arta, per fronteggiare lo sversamento di acido cloridrico (che è risultato a bassa concentrazione, pari al 30 per cento). I pompieri del comando provinciale di Pescara hanno cosparso di bicarbonato di sodio l'area interessata, per assorbire la sostanza finita nel piazzale, e i tecnici dell'Arta si sono dovuti esprimere sulla possibile pericolosità di questa perdita improvvisa. A quanto pare, non ci sarebbero rischi di danno ambientale. Ora gli investigatori, coordinati dal capitano Claudio Scarponi, stanno lavorando per raccogliere elementi utili a risalire alla banda e a ricostruire il percorso degli autocarri e del trattore una volta spariti da Villanova.
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