Rubinetti a secco altri otto giorni Masci: «Situazione gravissima»

L’Aca annuncia nuove chiusure e riduzioni idriche in tutta la provincia pescarese fino al 9 agosto Intanto il sindaco sollecita l’azienda a cercare delle soluzioni tecniche per tamponare i disagi
PESCARA. Sotto il sole cocente e senza acqua: altri otto giorni di passione per i pescaresi e migliaia di utenti delle aree interne. Il sindaco Carlo Masci, intervistato da Rete 8, ha commentato: «La situazione è gravissima. A Pescara e provincia non c’è acqua. Col presidente Aca, Giovanna Brandelli, sto sollecitando interventi concreti. All’Aca mancano 300 litri al secondo di acqua. La situazione si è aggravata anche perché il Consorzio di bonifica centro ha chiuso le condotte e gli agricoltori irrigano con l’acqua potabile». E fa due conti il sindaco: «Occorrono 100 milioni di euro per risanare le reti idriche abruzzesi, ma i tempi saranno lunghi. Nel frattempo dobbiamo lavorare in prospettiva perché nel 2030 tutta l’Italia sarà in emergenza idrica. Speriamo che l’Aca, con l’ingegner Brandelli che è persona serissima, riesca ad aumentare la captazione dell’acqua». Intanto l’Aca ha reso note le nuove tabelle delle chiusure e riduzioni idriche fino al 9 agosto. E saranno ancora sacrifici per i pescaresi, e altre migliaia di abitanti delle aree interne, che da settimane combattono tra autoclavi (i più fortunati), bacinelle e pozzi per mantenere il minimo di approvvigionamenti nell’arco della giornata. Disagi alla stazione ferroviaria di Pescara dove i passeggeri in transito ieri hanno trovato i «bagni chiusi per mancanza di acqua» come si legge su un cartello affisso sui vetri delle toilette. A secco anche i rubinetti del bar della stazione dove è stato impossibile prendere un caffè, secondo quanto raccontano clienti di passaggio. Fino al 9 agosto, di notte, Pescara colli sarà interessata dalle riduzioni. Mentre completamente a secco rimarranno Colle Santo Spirito, San Donato, Fontanelle, via Ventre d’Oca e San Silvestro, da domani a mercoledì e da venerdì a lunedì. Civitaquana e Loreto Aprutino si aggiungono alle località dove questa settimana si registrano maggiori criticità nell’erogazione dell’acqua: Spoltore, Catignano, Città Sant’Angelo, Cugnoli, Francavilla, Nocciano, Penne e Pescosansonesco, Cepagatti, Rosciano e Pianella e Lettomanoppello.

